Carlo Verdone su Richard Benson, il ricordo

Carlo Verdone su Richard Benson, il ricordo

Carlo Verdone su Richard Benson

Il ricordo affettuoso da parte del regista italiano che lo ha diretto in un cameo in Maledetto il giorno che t’ho incontrato

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Una scena di Maledetto il giorno che t’ho incontrato, che ha come protagonisti Carlo Verdone e Richard Benson
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Ecco cosa ha scritto oggi Carlo Verdone su Richard Benson. Il cantante, chitarrista e volto noto della televisione italiana è morto a 67 anni. Era nato a Woking, in Inghilterra, e poi naturalizzato italiano. A dare la notizia della sua scomparsa sono stati i familiari, con un post su Facebook. Il post sui social come prevedibile ha avuto una lunga serie di commenti di cordoglio dei fan.

Carissimi amici ed amiche, dobbiamo purtroppo darvi la notizia più brutta possibile. Richard ha lottato come un leone anche questa volta contro la morte e purtroppo non ce l’ha fatta. Ci ha lasciato. L’ultima volta però ci ha detto: “Se muoio, muoio felice”

Uno dei primi a ricordarlo è stato proprio il regista ed attore comico italiano. Carlo Verdone ha scritto un lungo post su Richard Benson perché il cantante nel 1992 aveva fatto un cameo in un suo film. Richard Benson in Maledetto il giorno che t’ho incontrato interpreta sé stesso. Lui nel film conduce la fittizia trasmissione “Juke-box all’idrogeno” e parla di Jimi Hendrix. Alla fine del programma Benson si esibisce poi in un assolo alla chitarra sulla sigla finale.

Carlo Verdone su Richard Benson aveva moltissimo da dire

Carlo Verdone su Facebook ha scritto un lungo post su Richard Benson. Ho deciso di proporvelo perché è molto interessante.

Mi hanno comunicato in questo momento che Richard Benson, chitarrista, conduttore televisivo e radiofonico, e con me attore (Maledetto il Giorno che ti ho Incontrato) ci ha lasciato oggi. Rimasi folgorato quando lo vidi parlare di grandi chitarristi e gruppi a me sconosciuti in una emittente televisiva romana, “TVA 40”.

Era stravagante, un po’ folle ma decisamente un personaggio da tenere presente per un film. E così gli offrii il ruolo di un conduttore adrenalinico in un programma dal titolo “Jukebox all’Idrogeno” in Maledetto il Giorno… Fu fantastico. Professionale e meticoloso. La bellezza di quegli anni in televisioni minori era trovare personaggi eccessivi, strani, folli.

Veniva fuori una Roma a noi sconosciuta dove si inventavano modi di dire, si creavano incredibili look, si sdoganava il proibito. Era sempre la periferia ad inventare. Perché la borghesia non ha mai inventato nulla. Massimo Marino, Alberto Marozzi, I Falchi della Notte erano il simbolo di una Roma moderna, futurista e trasgressiva.Metti il distorsore in cielo, Richard !

Gli album

Richard Benson ha inciso diversi dischi spaziando dall’heavy metal all’hard rock fino al rock progressive. Tra i suoi album in studio da solista ricordiamo Madre tortura nel 1999, L’inferno dei vivi nel 2015 e Duello madre nel 2016. Tra i suoi singoli invece: Animal Zoo, Renegade, I nani e L’inferno dei vivi. Ha infine collaborato nel 2002 all’album Eleven di Der Bekannte Post Industrielle Trompeter.

L’inceneritore

Richard Benson non ha partecipato solo al film di verdone ma anche a L’inceneritore. Si tratta di una pellicola del 1984 diretta da Pierfrancesco Boscaro degli Ambrosi (1984). Un film presentato in versione incompleta alla 41ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ma che non è mai stato distribuito.

Per anni il film girò fra i collezionisti in una versione in VHS di bassa qualità, proveniente da una copia di lavorazione. Il 13 marzo 2020 hanno caricato in streaming su YouTube questa versione del film. Sembra che poi il regista abbia approvato il caricamento in streaming. Richard Benson in L’inceneritore interpretava Witt, il capo dei teppisti.

Un personaggio cult

Benson divenne un personaggio molto popolare nell’underground romano dai primi anni Settanta in poi. Nella sua lunga carriera ha condotto diverse trasmissioni televisive e radiofoniche a sfondo musicale. Richard Benson negli anni 80 compare per la prima volta in tv in Quelli della notte. Da li in poi diventerà famassimo in tv dove appare subito chiaro che si trova a suo agio. Successivamente condurrà una serie di programmi dedicati alla musica su reti regionali. Programmi che nel corso degli anni l’hanno trasformato in un personaggio di culto soprattutto a Roma.

Tra il 1978 e il 1979 conduce sulla rete televisiva TVA 40 la trasmissione “Scala A interno 5“. Tra gli anni ’80 e ’90 conduce “Ottava nota” in cui presenta le novità discografiche del tempo. Si concentra in particolar modo hard rock e heavy metal ma anche su altri generi. Infatti nel ricordo di Carlo Verdone su Richard Benson il regista cita proprio quelle trasmissioni.

Non trovate molto bello il ricordo di Carlo Verdone su Richard Benson? Voi guardavate le trasmissioni del cantante? Conoscete qualcuna delle sue canzoni? Soprattutto se siete romani non potete non conoscerlo!

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Luca Miglietta

Pubblicato da Luca Miglietta

Luca Miglietta, classe 1988, nato a Torino, appassionato di cinema e di tutto il mondo che lo circonda. Cresciuto fin da piccolo con la passione per il grande schermo guardando saghe come Ritorno al Futuro, Star Wars ed Indiana Jones. Difficile dire quale sia il mio film preferito in assoluto, perché generalmente non mi affeziono a un singolo film a parte quelli sopracitati che sono legati alla mia infanzia. Se dovessi però dirne qualcuno penserei a: Blade Runner, Terminator o Apocalypse Now. Non amo solamente il cinema, ma anche la letteratura e la fotografia.

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