Migliori frasi di Harry Potter

Migliori frasi di Harry Potter

Migliori frasi di Harry Potter

E’ il protagonista indiscusso di questa famosa saga cinematografica

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Ecco le migliori frasi di Harry Potter. In questa famosa saga cinematografica è Daniel Radcliffe ad interpretare Harry Potter.

Fanno parte della saga i seguenti film:

  • Harry Potter e la pietra filosofale (2001)
  • Harry Potter e la camera dei segreti (2002)
  • Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004)
  • Harry Potter e il calice di fuoco (2005)
  • Harry Potter e l’ordine della fenice (2007)
  • Harry Potter e il principe mezzosangue (2009)
  • Harry Potter e i doni della morte (pt.1 2010)
  • Harry Potter e i doni della morte (pt.2 2011)
Migliori frasi di Harry Potter. Harry Potter e la pietra filosofale, 2001, Chris Columbus, Daniel Radcliffe
Una scena di Harry Potter e la pietra filosofale che ha come protagonista Daniel Radcliffe – Migliori frasi di Harry Potter

Le migliori frasi di Harry Potter

Harry Potter e la pietra filosofale – Migliori frasi di Harry Potter

Hagrid, cosa sono esattamente questi cosi?

Credo che ci vorrà un’altra piuma qui, professore.

Bleeah, caccole di troll!

So riconoscerle da solo le persone sbagliate, grazie!

Non vi sembra un po’ curioso che quello che Hagrid desidera di più sia un drago e che si presenti uno sconosciuto che per caso ne ha uno? Quante persone vanno in giro con un uovo di drago in tasca? Perché non ci ho pensato prima?!

Non Serpeverde… Non Serpeverde… No, ti prego, ti prego… Tutto tranne Serpeverde… Tutto tranne Serpeverde…

Mi piace questa palla

Ti ha sentito, credo.

Scacco Matto.

Harry Potter e la camera dei segreti – Migliori frasi di Harry Potter

Ron, devi sapere che molti babbani non sono abituati a vedere una macchina volante!

Ti vorrei con noi, Hermione… Vorrei il tuo aiuto… Ora più che mai. (al corpo pietrificato di Hermione)

È tutto passato, Ginny! È finita, è solo un ricordo!

Ringrazia che non è il tuo collo!

Rictusempra!

Aragna Exumai!

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, 2004 diretto, Alfonso Cuarón, Daniel Radcliffe, Emma Watson, Hermione
Una scena di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban che ha come protagonisti Daniel Radcliffe e Emma Watson – Migliori frasi di Harry Potter

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban – Migliori frasi di Harry Potter

Era loro amico… e li ha traditi… Era loro amico!! Spero che mi trovi! Perché quando lo farà io sarò pronto! Quando lo farà io ucciderò Black!

Hai tradito i miei genitori! Sono morti per causa tua! (a Sirius Black)

Signore, c’è il Quidditch domani!

Expecto Patronum!

Harry Potter e il calice di fuoco – Migliori frasi di Harry Potter

Adoro la magia!

Qui ci sono già stato… In un sogno.

Accio Firebolt!

Forse ti immagini le cose. Non sarebbe la prima volta.

Chi vuole che lo apra? Volete che lo apra?

Harry Potter e l’ordine della fenice – Migliori frasi di Harry Potter

Sentite, sembra tutto grandioso a sentirlo così ma la verità è che ho avuto solo fortuna, non sapevo quello che facevo metà del tempo, ho avuto quasi sempre un aiuto. Affrontare queste cose nella vita reale non è come a scuola, a scuola quando commetti un errore puoi sempre riprovare il giorno dopo, ma lì fuori quando sei a un istante dall’essere ucciso o vedi un amico morire davanti ai tuoi occhi non sapete che cos’è.

Tutti i più grandi maghi della storia hanno iniziato essendo niente di più di quello che siamo noi: studenti. Se loro ce l’hanno fatta, perché noi no?

Stavo pensando a una cosa che mi ha detto Silente.. Anche se ci aspetta una lotta, noi abbiamo una cosa che Voldemort non ha.. Qualcosa per cui vale lottare.

Harry Potter e il principe mezzosangue – Migliori frasi di Harry Potter

Piton! Lui si fidava di lei!

Combatti, codardo! Combatti!

Non mi ero mai reso conto della bellezza di questo posto.

Harry Potter e i doni della morte pt.1 – Migliori frasi di Harry Potter

Pensi che siano lì dentro Hermione, mamma e papà?

Harry Potter e i doni della morte pt.2 – Migliori frasi di Harry Potter

Allora immagino che dovrò ucciderlo prima che mi trovi!

Come osa stare dove stava lui?! Racconti come è andata quella notte! Racconti come lo ha guardato negli occhi! Un uomo che si fidava di lei, e lei lo ha ucciso! Racconti!

Sono pronto a morire.

Albus Severus Potter, tu porti il nome di due presidi di Hogwarts: uno di loro è un Serpeverde, e lui era l’uomo più coraggioso del mondo!.. Allora la Casa Serpeverde avrà guadagnato un meraviglioso giovane mago. Ma, senti, se davvero è importante per te tu puoi scegliere Grifondoro. Il Cappello Parlante tiene conto della tua scelta.

Migliori frasi di Harry Potter. Harry Potter e la camera dei segreti, 2002, Chris Columbus, Daniel Radcliffe, Rupert Grint
Una scena di Harry Potter e la camera dei segreti che ha come protagonisti Daniel Radcliffe e Rupert Grint – Migliori frasi di Harry Potter

Migliori frasi di Harry Potter – I dialoghi

Harry Potter e la pietra filosofale – Migliori frasi di Harry Potter

Vernon Dursley: Cos’è successo?!
Harry Potter: Lo giuro, non lo so… un minuto prima c’era il vetro, e poi è sparito come per magia!
Vernon Dursley: Non esiste quella robaccia, la magia!

Dopo

Harry Potter: Scusami ma… ehm… tu chi sei?
Hagrid: Rubeus Hagrid. Custode delle chiavi e dei luoghi a Hogwarts, è chiaro che saprai tutto di Hogwarts.
Harry Potter: Mi spiace, no.
Hagrid: No? Perdinci, ma non ti sei mai chiesto dove i tuoi hanno imparato tutto?
Harry Potter: Tutto cosa?
Hagrid: Tu sei un mago, Harry.
Harry Potter: I-Io sono cosa?
Hagrid: Un mago. Un mago coi fiocchi direi! Una volta studiato un pochetto…
Harry Potter: No, no, ti sbagli. Insomma, non…posso essere u-un mago, voglio dire sono solo… Harry. Solo Harry.
Hagrid: Be’, Solo Harry. Fai mai capitare qualcosa? Qualcosa che non ti spieghi quando sei arrabbiato o spaventato?
Harry Potter: Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che lei è stato ammesso alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts?

Subito dopo

Vernon Dursley: Non ci andrà glielo assicuro, lo abbiamo giurato quando lo abbiamo preso. Basta sciocchezze!
Harry Potter: Lo sapevate?! Sapevate che sono un mago e non me l’avete mai detto?!
Petunia Dursley: Sì che lo sapevamo! E come potevi non esserlo?! La mia… perfetta sorella era quello che era. Mia madre… e mio padre erano così fieri il giorno che lei ricevette la sua lettera! “Abbiamo una strega in famiglia, non è meraviglioso?“. Io ero l’unica a vederla com’era veramente: una spostata! Poi conobbe quel Potter! Nascesti tu, e io lo sapevo che saresti stato come loro, altrettanto strano, altrettanto anormale. Poi, se permetti, sono saltati in aria come un petardo, e ci sei capitato tu tra capo e collo!
Harry Potter: Saltati in aria? Mi avevate detto che erano morti in un incidente d’auto!
Hagrid: Un incidente d’auto? Un incidente d’auto ha ucciso Lily e James Potter?!
Petunia Dursley: Dovevamo dire qualcosa…
Hagrid: È un affronto! È uno scandalo!
Vernon Dursley: Lui non ci andrà!
Hagrid: Oh oh oh, e immagino che glielo impedirà un grosso babbano come te, vero?
Harry Potter: Babbano?
Hagrid: Uno senza poteri magici. Questo ragazzo è iscritto dal giorno che è nato! Andrà alla miglior scuola di magia e stregoneria del mondo e sarà sotto il miglior preside che Hogwarts ha mai visto: Albus Silente!

Dopo Harry legge le istruzioni per essere ammessi ad Hogwarts

Harry Potter: “Tutti gli studenti devono essere forniti di un calderone in peltro misura standard 2 e possono portare, se lo desiderano, o un gufo, o un gatto, o un rospo”. Tutto questo lo troviamo a Londra?!
Hagrid: Se sai dove andare!

Dopo

Hagrid: Visto, Harry? Sei famoso!
Harry Potter: Ma perché sono famoso, Hagrid? Tutta quella gente lì dentro, come fanno a sapere chi sono io?
Hagrid: Non credo di essere la persona più adatta per dirtelo, Harry.

Dopo

Olivander: Curioso! Davvero curioso!
Harry Potter: Scusi, ma cosa c’è di curioso?
Olivander: Io ricordo tutte quelle che ho venduto, signor Potter. Si dà il caso appunto che la fenice, la cui piuma risiede nella sua bacchetta, abbia dato un’altra piuma, soltanto una e basta. È curioso che lei sia destinato a questa bacchetta, quando la sua gemella le ha inferto quella cicatrice.
Harry Potter: E chi possedeva quella bacchetta?
Olivander: Oh, noi non pronunciamo il suo nome! È la bacchetta a scegliere il mago, signor Potter. Non è sempre chiaro il perché, ma credo che sia chiaro che noi possiamo aspettarci grandi cose da lei. Dopotutto, Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ha fatto grandi cose… terribili! Certo, ma grandi!

Al Paiolo Magico

Hagrid: Ti senti bene, Harry? Stai zitto zitto.
Harry Potter: Ha ucciso i miei genitori, vero? Chi mi ha fatto questa. Tu lo sai, Hagrid. So che lo sai!
Hagrid: Primo, e ricordalo, Harry, perché è molto importante: non tutti i maghi sono buoni, alcuni diventano cattivi. Anni fa c’è stato un mago che è diventato cattivissimo! Il suo nome era V… Il suo nome era V…
Harry Potter: Magari prova a scriverlo!
Hagrid: No, non so come si scrive… e va bene Voldemort.
Harry Potter: Voldemort!?
Hagrid: Shhhh!! Erano tempi bui Harry, molto bui. Voldemort cominciò a raccogliere seguaci, li condusse sulla via del male. Chi cercava di fermarlo trovava la morte. I tuoi genitori combatterono contro di lui. Nessuno sopravviveva se lui decideva di ucciderlo. Nessuno, neanche uno, tranne te!
Harry Potter: Me? Voldemort voleva uccidere… me?!
Hagrid: Sì, non è un taglio qualsiasi quello che hai sulla fronte, Harry. Un segno come quello ti rimane solo quando sei toccato da una maledizione, una maledizione potente.
Harry Potter: Cos’è successo a… Tu-Sai-Chi?
Hagrid: Be’, c’è chi dice che è morto. Baggianate, così penso io. No! Per me è ancora in circolazione, troppo stanco per andare avanti. Ma una cosa è assolutamente certa: qualcosa di te lo ha fatto sbarellare quella notte. Per questo sei famoso, per questo tutti conoscono il tuo nome: tu sei il Bambino Sopravvissuto!

Dopo

Harry Potter: Gelatine “Tuttigusti più uno”?!
Ron Weasley: Tutti i gusti per davvero. E c’è cioccolato e menta piperita… e c’è anche spinaci, fegato e trippa. George giura che ne ha trovata una al gusto di caccole!

Dopo

Harry Potter: Come avrà fatto ad entrare?
Ron Weasley: Certo non da solo, i troll sono molto stupidi, qualcuno ha voluto fare uno scherzo!

Dopo

Oliver Baston: Paura, Harry?
Harry Potter: Un po’…
Oliver Baston: È normale. Ce l’avevo anch’io alla mia prima partita.
Harry Potter: Cos’è successo?
Oliver Baston: Io… Non mi ricordo bene. Ho preso un Bolide in testa dopo due minuti… e mi sono risvegliato all’ospedale.

Dopo parlano dell’uovo di drago di Hagrid

Harry Potter: Hagrid, cos’è esattamente?
Hagrid: Questo è un… È un…
Ron Weasley: Io lo so che cos’è! Ma Hagrid, dov’è che l’hai preso?!
Hagrid: L’ho vinto! A uno straniero che ho conosciuto al pub! Sembrava contento di liberarsene, per la verità.

Dopo

Hermione Granger: Vuoi dire che Tu-Sai-Chi in questo momento è là fuori nella foresta?
Harry Potter: Ma è debole, deve bere il sangue degli unicorni! Non capite?! Ci eravamo sbagliati, Piton non vuole la pietra per sé, la vuole rubare per Voldemort. Con l’elisir di lunga vita Voldemort ridiventerà forte e… e tornerà.
Ron Weasley: Ma… se torna, tu non credi che cercherà di… ucciderti, vero?!
Harry Potter: Se avesse potuto avrebbe cercato di uccidermi stanotte!
Ron Weasley: E pensare che ero tutto preoccupato per l’esame di Pozioni!

Dopo

Harry Potter: Lei?! No, non può essere! Piton, era… era lui che…
Raptor: Sì, lui sembra il tipo giusto, vero? Con lui in giro, chi sospetterebbe del p-p-p-povero, b-b-balbettante professor Raptor?
Harry Potter: Ma… ma quel giorno, durante la partita di Quidditch, Piton ha cercato di uccidermi.
Raptor: No, caro mio. IO ho cercato di ucciderti!! E credimi, se il mantello di Piton non avesse preso fuoco interrompendo il mio contatto visivo, io ci sarei riuscito! Anche con Piton che borbottava le sue contro maledizioni!
Harry Potter: Piton stava cercando di salvarmi?
Raptor: Sapevo che eri un pericolo per me fin dall’inizio, specialmente dopo Halloween!
Harry Potter: Allora lei ha fatto entrare il troll!
Raptor: Che bravo, Potter! Sì. Ma Piton sfortunatamente non ci è cascato. Mentre gli altri correvano verso i sotterranei, è andato al terzo piano per intercettarmi. Ed è ovvio, che non si è più fidato di me. Non mi lasciava quasi mai solo. Ma lui non capisce. Io non sono mai solo. Mai. Allora, cos’è che fa questo specchio? Vedo quello che desidero? Mi vedo con in mano la Pietra. Ma come la prendo?
Voldemort: Usa il ragazzo.

Subito dopo

Raptor: Vieni qui, Potter!! Sùbito!!! Dimmi, che cosa vedi? Cosa c’è? Cosa vedi?
Harry Potter mentendo: Sto… sto stringendo la mano a Silente. Ho vinto la coppa delle case, vedo.
Voldemort: Mente!
Raptor: Dì la verità!!! Cosa vedi?!?
Voldemort: Fa parlare me con lui.
Raptor: Padrone, non ne avete la forza.

Dopo

Voldemort: Harry Potter, ci rivediamo.
Harry Potter: Voldemort.
Voldemort: Sì. Vedi cosa sono diventato? Vedi cosa devo fare per sopravvivere? Vivere a spese di un altro. Sono un parassita. Il sangue di unicorno riesce a rinvigorirmi, ma non può darmi un corpo tutto mio… Ma c’è una cosa che lo può fare, una cosa che, quando si dice la sorte, sta nella tua tasca! Fermalo!!! Non fare l’idiota. Perché andare incontro a una morte orripilante, quando puoi unirti a me e vivere?
Harry Potter: Mai!!
Voldemort: Il coraggio! Ce l’avevano anche i tuoi. Dimmi, Harry. Ti piacerebbe rivedere tuo padre e tua madre? Insieme, possiamo farli tornare. Ti chiedo solo qualcosa in cambio. Si, così, Harry. Non esiste bene e male, esiste solo il potere… E quelli troppo deboli per averlo! E insieme, faremo cose straordinarie! Avanti, dammi la pietra!!!
Harry Potter: Bugiardo!!!
Voldemort a Raptor: Uccidilo!!!

Dopo

Albus Silente: Harry, lo sai perché il professor Raptor non sopportava che tu lo toccassi? A causa di tua madre. Lei si è sacrificata per te, e un atto come questo lascia il segno. No, no. Non è un segno visibile. Ti resta dentro, nella pelle.
Harry Potter: Che cos’è?
Albus Silente: L’amore, Harry. L’amore.

Dopo

Hagrid: Ehm, senti, Harry, se quello scemo di tuo cugino Dudley ti dà qualche seccatura, puoi sempre minacciarlo di fargli spuntare due orecchie tipo la sua coda.
Harry Potter: Ma, Hagrid, non ci è permesso fare magie lontano da Hogwarts, lo sai bene.
Hagrid: Io sì, ma tuo cugino no, giusto?

Harry Potter e la camera dei segreti – Migliori frasi di Harry Potter

Dobby: Dobby, signore. Dobby l’elfo domestico.
Harry Potter: Non per essere scortese, credi, ma questo non è il momento più adatto per avere un elfo domestico in camera mia.
Dobby: Oh. Oh, sì, signore. Dobby comprende. È solo che… Dobby è venuto a dirle… è difficile, signore. Dobby si chiede da dove cominciare.
Harry Potter: Perché non ti siedi?
Dobby: Se-sedermi?
Harry Potter: Dobby… Shhh! Mi dispiace, non intendevo offenderti, scusami.
Dobby: Offendere Dobby? Dobby ha sentito della sua grandezza, signore, ma mai un mago gli ha chiesto di accomodarsi, come fosse un suo pari…
Harry Potter: Be’, non avrai conosciuto molti maghi educati allora.
Dobby: No, infatti. Che cosa orribile da dire… Cattivo Dobby! Cattivo!
Harry Potter: Fermo! Dobby, Dobby, zitto! Dobby, ti prego, smettila!
Vernon Dursley: Oh, non fateci caso, è solo il gatto.

Subito dopo

Harry Potter: Basta! Smettila, Dobby, ti prego! Stai bene?
Dobby: Dobby doveva assolutamente punirsi, signore. Dobby ha quasi parlato male della sua famiglia, signore.
Harry Potter: La tua famiglia?
Dobby: La famiglia di maghi che Dobby serve, signore. Dobby è costretto a servire una sola famiglia per sempre. Se mai sapessero che Dobby è stato qui… Ma Dobby doveva venire. Dobby deve proteggere Harry Potter, avvertirlo! Harry Potter non deve tornare alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts quest’anno! C’è un complotto! Un complotto, sì! Dovranno accadere le cose più terribili!
Harry Potter: Quali cose terribili? Chi sta complottando?
Dobby: Non posso dirlo!
Harry Potter: E va bene. Ho capito! Non puoi dirlo. Dobby! Metti giù la lampada!

Dopo

Hermione Granger: È un po’ strano, non trovate?
Harry Potter: Strano?
Hermione Granger: Tu senti una voce, una voce che tu solo puoi sentire, e spunta fuori Mrs Purr pietrificata! Lo trovo… strano.
Harry Potter: Pensi che avrei dovuto dirglielo? A Silente e agli altri, intendo.
Ron Weasley: Sei impazzito?
Hermione Granger: No, Harry. Perfino nel mondo dei maghi sentire voci non è un buon segno.
Uomo nel quadro: Ha ragione, sai?

Dopo

Ron Weasley: Sei un Rettilofono, perché non ce l’hai detto?
Harry Potter: Io sono cosa?
Hermione Granger: Puoi parlare con i serpenti.
Harry: Lo so! Insomma, accidentalmente ho aizzato un pitone contro mio cugino allo zoo una volta… una volta, e con questo? Scommetto che un sacco di gente lo sa fare.
Hermione Granger: No, invece. Non è un dono comune a tutti, Harry. È male!
Harry Potter: Cosa c’è di male? Se non avessi detto al serpente di non attaccare Justin, lui…
Ron Weasley: Ah, allora è questo che gli hai detto!
Harry Potter: Eri presente, mi hai sentito!
Ron Weasley: Ti ho sentito parlare in Serpentese, la lingua dei serpenti!
Harry Potter: Ho parlato una lingua diversa?! Non me ne sono reso conto. Come posso parlare una lingua senza sapere di conoscerla?
Hermione Granger: Non lo so, Harry, ma sembrava che tu incitassi il serpente ad attaccare! Harry, stammi a sentire. C’è un motivo per cui il simbolo dei Serpeverde è un serpente: Salazar Serpeverde era un Rettilofono, parlava con i serpenti anche lui.
Ron Weasley: Esatto! Ora tutti penseranno che tu sei il suo pro-pro-pro-pronipote o che so io.
Harry Potter: Ma non lo sono! Non posso esserlo!
Hermione Granger: È vissuto migliaia di anni fa. Per quanto ne sappiamo potresti esserlo!

Dopo

Harry Potter: Credo di essermi rotto un braccio!
Gilderoy Allock: Non preoccuparti, Harry, te lo rimetto a posto io in un lampo!
Harry Potter: No, lei no!
Gilderoy Allock: Oh, poverino, non sa quello che dice!

Cappello Parlante: Pulce nell’orecchio, Potter?!
Harry: Mi domandavo se mi avevi messo nella Casa giusta…
Cappello Parlante: Sì… Sei stato particolarmente difficile da collocare, ma confermo quello che ho detto l’anno scorso: saresti stato bene tra i Serpeverde.
Harry: Ti sbagli!

Prima del duello

Draco Malfoy: Paura, Potter?
Harry Potter: Ti piacerebbe.

Dopo

Harry Potter: Ginny! Ginny, ti prego, dimmi che non sei morta! Svegliati! Svegliati! Ti prego, svegliati!
Tom Riddle: Non si sveglierà.
Harry Potter: Tom? Tom Riddle? Che vuol dire non si sveglierà? Non sarà…?
Tom Riddle: È ancora viva… ma per poco.
Harry: Sei un fantasma?
Tom Riddle: Un ricordo. Conservato in un diario per cinquant’anni.
Harry Potter: È fredda come il ghiaccio. Ginny, ti prego, dimmi che non sei morta! Svegliati! Devi aiutarmi, Tom, c’è un Basilisco!
Tom Riddle: Verrà solo se chiamato.
Harry Potter: Dammi la mia bacchetta, Tom.
Tom Riddle: Non ne avrai bisogno.
Harry Potter: Ascolta, dobbiamo andare, dobbiamo salvarla!
Tom Riddle: Temo di non poterlo fare, Harry. Vedi, più Ginny si indebolisce, più io mi fortifico. Sì, Harry. È stata Ginny Weasley ad aprire la Camera dei Segreti.
Harry Potter: No. Non avrebbe potuto! Non avrebbe voluto!
Tom Riddle: È stata Ginny ad aizzare il Basilisco contro i Mezzosangue e la gatta di Gazza.

Subito dopo

Tom Riddle: Ginny ha scritto i messaggi minacciosi sui muri.
Harry Potter: Ma perché?
Tom Riddle: Perché gliel’ho detto io. Scoprirai che sono molto persuasivo, non che lei sapesse quello che faceva. Era, diciamo, in una specie di trance. Tuttavia il potere del diario cominciò a spaventarla e tentò di disfarsene nel bagno delle ragazze. E allora, chi lo trovava se non tu? Proprio la persona che ero così ansioso di incontrare.
Harry Potter: E perché volevi incontrare me?
Tom Riddle: Sapevo che dovevo parlarti, conoscerti se ci riuscivo. Così ti ho mostrato come avevo catturato quel sempliciotto di Hagrid per avere la tua fiducia.
Harry Potter: Hagrid è amico mio! E tu l’hai incastrato, non è vero?
Tom Riddle: La mia parola contro quella di Hagrid. Solo Silente sembrava credere alla sua innocenza.

Subito dopo

Harry Potter: Perché Silente ti ha inquadrato subito, eh?
Tom Riddle: Certo, mi ha tenuto fastidiosamente d’occhio dopo quella storia. Sapevo che non era saggio riaprire la Camera mentre ero ancora a scuola, allora ho deciso di tramandare un diario, per conservare i miei ricordi di 16 anni in quelle pagine, così un giorno avrei potuto aiutare un altro a onorare Salazar Serpeverde e la sua nobile opera.
Harry Potter: Be’, non ce l’hai fatta questa volta. Tra poche ore la pozione di Mandragola sarà pronta e tutti i pietrificati ritorneranno normali.
Tom Riddle: Non te l’ho detto? Uccidere i Mezzosangue non m’importa più ormai. Da molti mesi, sai, il mio nuovo bersaglio… sei proprio tu! Come mai un neonato senza straordinari poteri magici ha potuto sconfiggere il più grande mago di tutti i tempi?! Come hai fatto a cavartela con solo una cicatrice mentre i poteri di Voldemort sono andati distrutti?!
Harry Potter: Che ti importa di come ho fatto? Voldemort è vissuto dopo di te.

Subito dopo

Tom Riddle: Voldemort è… il mio passato, presente… e futuro.
Harry: Tu! Tu sei l’erede di Serpeverde! Tu sei Voldemort!
Tom Riddle: Di sicuro non avrai pensato che avrei mantenuto quello sporco nome da babbano di mio padre, non è vero? No. Mi sono creato un nuovo nome, un nome che un giorno i maghi avrebbero temuto di pronunciare una volta diventato il più grande mago del mondo!
Harry Potter: Albus Silente è il più grande mago del mondo!
Tom Riddle: Silente è stato cacciato da questo castello, è bastato il ricordo di me!
Harry: Non se ne andrà mai! Non finché quelli che rimangono gli saranno leali! Fanny?
Tom Riddle: E così è questo che Silente manda al suo grande difensore: un uccello canterino e un vecchio cappello! Confrontiamo il potere di Lord Voldemort, erede di Salazar Serpeverde, con quello del famoso Harry Potter!

Dopo

Dobby: Harry Potter ha liberato Dobby. Come può Dobby mai ripagarlo?
Harry Potter: Basta che mi prometti una cosa.
Dobby: Qualunque cosa, signore.
Harry Potter: Non provare mai più a salvarmi la vita!

Migliori frasi di Harry Potter. Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1, 2010, David Yates, Daniel Radcliffe, Bonnie Wright
Una scena di Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 che ha come protagonisti Daniel Radcliffe e Bonnie Wright – Migliori frasi di Harry Potter

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban – Migliori frasi di Harry Potter

Zio Vernon: Non puoi fare magie fuori della scuola.
Harry: Dici?! Proviamo!
Zio Vernon: Non ti faranno più tornare ora. Non hai dove andare!
Harry: Non m’importa. Dovunque è meglio di qui.

Dopo

Harry: Ma i Babbani? Non ci vedono?
Stan Picchetto: I Babbani?! Loro non vedono niente, dico bene?
Testa Rattrappita: No, ma se li infilzi con la forchetta sentono!

Dopo

Harry: Chi è quello? Quell’uomo!
Picchetto: Chi è questo?! Tu chiedi…?! È Sirius Black, ecco chi è! Non dirmi che non hai mai sentito parlare di Sirius Black. È un assassino. L’hanno pure sbattuto ad Azkaban per questo.
Harry: Com’è scappato?
Picchetto: Be’, è proprio questa la domanda. È stato il primo che ce l’ha fatta. Era un grande sostenitore di… Tu-Sai-Chi. Ne avrai sentito parlare.
Harry: Sì, ne ho sentito parlare.

Dopo

Arthur Weasley: Harry, molti al Ministero tenterebbero vivamente di dissuadermi dal divulgare quello che sto per rivelarti. Ma io credo che tu debba conoscere i fatti: tu sei in pericolo, in un grave pericolo!
Harry Potter: C’entra qualcosa Sirius Black, signore?
Arthur Weasley: Cosa sai di Sirius Black, Harry?
Harry Potter: Solo che è fuggito da Azkaban.
Arthur Weasley: E sai perché? [Harry scuote la testa] Tredici anni fa, quando hai bloccato…
Harry Potter: …Voldemort!
Arthur Weasley: Non dire quel nome!
Harry Potter: Mi scusi.
Arthur Weasley: Quando hai bloccato Tu-Sai-Chi, Black ha perso tutto ma fino ad oggi rimane ancora un suo fedele servitore, e, nella sua mente, tu sei l’unico ostacolo che ancora impedisce a Tu-Sai-Chi di tornare al potere, e questo è il motivo per cui è fuggito da Azkaban: per trovare te.
Harry Potter: E uccidermi?
Arthur Weasley: Harry, devi giurarmi che qualunque cosa tu possa sentire non andrai in cerca di Black!
Harry Potter: Signor Weasley, perché dovrei andare a cercare qualcuno che vuole uccidermi?

Dopo

Harry Potter: Professore, posso farle una domanda?
Remus Lupin: Vuoi sapere perché ti ho impedito di affrontare quel molliccio, vero? Credevo fosse ovvio, ho supposto che avrebbe preso la forma di Lord Voldemort.
Harry Potter: Ho pensato a Lord Voldemort all’inizio, ma poi mi sono ricordato di quella notte sul treno e del Dissennatore.
Remus Lupin: Sono davvero sbalordito! Indica che quello che ti fa più paura è la paura stessa. È molto saggio.
Harry Potter: Prima di svenire ho sentito qualcosa: una donna… che urlava.
Remus Lupin: I Dissennatori ci costringono a rivivere i nostri peggiori ricordi, il nostro dolore diventa il loro potere.
Harry Potter: Credo che fosse mia madre, la notte in cui fu uccisa.
Remus Lupin: Sai, la prima volta che ti ho visto, Harry, ti ho riconosciuto immediatamente. Non dalla cicatrice ma dagli occhi, come quelli di tua madre, Lily. Sì… oh sì, la conoscevo. Tua madre mi è stata al fianco in un momento in cui nessun altro c’era. Non solo era una strega singolarmente dotata, era una donna gentile, fuori dal comune. Sapeva vedere la bellezza negli altri, perfino, e forse, particolarmente quando una persona non riusciva a vederla in se stessa. Mentre tuo padre, James, d’altro canto, lui… aveva un certo, diciamo, talento per i guai! Un talento che, si vocifera, ha tramandato a te! Assomigli a loro più di quanto credi. Col tempo ti accorgerai fino a che punto.

Dopo

Harry Potter: Mi scusi, signore. Dov’è il professor Lupin?
Severus Piton: Questo non è affar tuo, vero Potter? È sufficiente dire che il vostro professore si trova nell’incapacità di insegnare al momento attuale. Andate a pagina 394.

Dopo

Harry Potter: Professore, perché i Dissennatori mi fanno questo effetto? Insomma, più che a ogni altro?
Remus Lupin: Ascolta, i Dissennatori sono tra le creature più ripugnanti che vivono sulla Terra, si nutrono di ogni sensazione gradevole, ogni ricordo felice. Finché a una persona non rimane assolutamente niente, solo le sue peggiori esperienze. Tu non sei debole, Harry. I Dissennatori hanno più effetto su di te che sugli altri perché ci sono dei veri orrori nel tuo passato, orrori che i tuoi compagni possono a stento immaginare. Non hai nulla di cui vergognarti.
Harry Potter: Ho paura, professore!
Remus Lupin: Be’, ti riterrei uno sciocco se non l’avessi.
Harry Potter: Devo sapere come combatterli! Lei può insegnarmelo. Ha scacciato quel Dissennatore dal treno.
Remus Lupin: Ce n’era solo uno quella notte.
Harry Potter: Però l’ha mandato via.
Remus Lupin: Be’, non ho la presunzione di essere un esperto, Harry. Ma, dato che i Dissennatori sembrano aver sviluppato un particolare interesse per te, magari ti potrei insegnare, ma dopo le feste, per ora devo riposare.

Dopo

Severus Piton: Potter, che cosa fai a zonzo per i corridoi di notte?
Harry Potter: Sono sonnambulo.
Severus Piton: È straordinario quanto somigli a tuo padre, Potter. Anche lui era estremamente arrogante, si pavoneggiava nel castello.
Harry Potter: Mio padre non si pavoneggiava. E io neanche. Ora, se non le dispiace, le sarei grato se abbassasse la bacchetta.
Severus Piton: Le tasche, vuotale. Ho detto “le tasche, vuotale”! Che cos’è?
Harry Potter: Una pergamena di riserva.
Severus Piton: Davvero? Aprila. Rivela i tuoi segreti! Leggila.
Harry Potter: Messieurs Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso porgono i loro omaggi al professor Piton e…
Severus Piton: Continua.
Harry Potter: …e gli chiedono di tenere la sua lunghissima appendice nasale fuori dagli affari altrui!

Dopo

Remus Lupin: Non ho la più pallida idea, Harry, di come questa mappa sia entrata in tuo possesso. Ma francamente mi lascia esterrefatto che tu non l’abbia consegnata. Non hai mai pensato che questa nelle mani di Sirius Black può portare a te? No?
Harry Potter: No, signore.
Remus Lupin: Sai, neanche tuo padre ha mai seguito molto le regole ma lui e tua madre hanno dato la loro vita per salvare la tua! E sperperare il loro sacrificio andando in giro per il castello, non protetto, con un assassino in libertà, mi sembra un modo vergognoso di ripagarli! Ascolta, io non ti coprirò un’altra volta, Harry, mi hai sentito?
Harry Potter: Sì, signore.
Remus Lupin: Voglio che tu torni al tuo dormitorio, e che ci rimanga. E non fare deviazioni! Se lo farai lo saprò!
Harry Potter: Professore, affinché lo sappia non credo che la mappa funzioni sempre. Poco fa indicava che c’era qualcuno nel castello, qualcuno che so essere morto.
Remus Lupin: Ah, davvero? E chi sarebbe mai?
Harry Potter: Peter Minus.
Remus Lupin: Questo non è possibile!
Harry Potter: È solo quello che ho visto. Buonanotte, professore.

Dopo

Harry Potter: Hermione.
Hermione Granger: Sì?
Harry Potter: Prima, giù al lago, quando ero con Sirius, ho davvero visto qualcuno. Questo qualcuno ha mandato via i Dissennatori.
Hermione Granger: Con un Patronus. Ho sentito Piton dire a Silente che, secondo lui, solo un mago potentissimo lo poteva evocare!
Harry Potter: È stato mio padre! È stato mio padre a evocare il Patronus!
Hermione Granger: Ma Harry, tuo padre è…
Harry Potter: Morto, lo so. Ti dico solo quello che ho visto.

Dopo

Sirius Black: Vi sarò sempre grato per questo, a tutti e due!
Harry Potter: Voglio venire con te.
Sirius Black: Un giorno forse. Per un po’ la mia vita sarà troppo imprevedibile. Inoltre, il tuo posto è qui.
Harry Potter: Ma tu sei innocente!
Sirius Black: E tu lo sai. E per ora tanto basta. Sei stanco di sentirtelo dire, immagino, ma tu somigli così tanto a tuo padre. Tranne che per gli occhi. Tu hai…
Harry Potter: …gli occhi di mia madre.
Sirius Black: È crudele che io abbia passato così tanto tempo con James e Lily e tu così poco, ma sappi questo: quelli che ci amano non ci lasciano mai veramente. E puoi sempre trovarli, qui dentro.

Harry Potter e il calice di fuoco – Migliori frasi di Harry Potter

Ron Weasley: Eterna gloria… Sarebbe magnifico, no? Fra tre anni, quando avremo l’età per essere scelti.
Harry Potter: Già, meglio tu che io!

Dopo

Harry Potter: Non sono stato io a chiedere questo, Ron. Capito? Ti comporti da stupido.
Ron Weasley: Sì, è quello che sono: Ron Weasley, cioè l’amico stupido di Potter.

Dopo

Rita Skeeter: Un ragazzo di appena dodici…
Harry Potter: Ne ho quattordici, scusi!
Rita Skeeter: Che sta per competere contro tre studenti, non solo di gran lunga più emotivamente maturi di quanto tu sia, ma maestri in incantesimi che tu non effettueresti neanche nei tuoi sogni più vivaci… Agitato?!
Harry Potter: Io… io non so, in realtà non ci ho pensato.
Rita Skeeter: Ignora la penna. Certo tu non sei un ragazzo di dodici anni qualunque.
Harry Potter: Quattordici.
Rita Skeeter: La tua storia è leggenda. Credi sia stato il trauma del tuo passato a renderti così incline a iscriverti a un torneo tanto pericoloso.
Harry Potter: No, io non mi sono iscritto.
Rita Skeeter: Certo che no. Tutti amano i ribelli, Harry Cancella l’ultima frase. Parlando dei tuoi genitori se fossero vivi, cosa credi proverebbero? Orgoglio o ansietà? Perché il tuo atteggiamento dimostra almeno un patologico bisogno di attenzioni, o peggio, uno psicotico desiderio di morte.
Harry Potter: Ehi! Non mi luccicano gli occhi per i fantasmi del mio passato!

Dopo

Draco Malfoy: Perché così teso, Potter? Mio padre e io abbiamo scommesso, sai? Per me non duri più di dieci minuti in questo torneo. Lui non è d’accordo. Secondo lui neanche cinque!
Harry Potter: Non m’importa un accidente di quello che pensa tuo padre, Malfoy. Lui è vile e crudele, e tu sei patetico!
Draco Malfoy: Patetico?!
Alastor Moody: Eh no, figliolo! Ti insegno io a non fare incantesimi a chi è di spalle! Schifoso, codardo, lurido…

Dopo

Barty Crouch: Rimane solo…
Harry Potter: Lo Spinato…
Barty Crouch: Cosa, ragazzo?!
Harry Potter: Niente…

Dopo

Ron Weasley: Tu non sei tanto sbarellato da mettere il tuo nome nel calice di fuoco.
Harry Potter: Ci sei arrivato! Ci hai messo un po’!
Ron Weasley: Non ero l’unico a pensarlo, lo dicevano tutti alle tue spalle.
Harry Potter: Splendido, mi fa sentire molto meglio.
Ron Weasley: Almeno ti ho avvertito dei draghi.
Harry Potter: Hagrid mi ha avvertito dei draghi!
Ron Weasley: No no no, io! Non ti ricordi più?! Ho detto a Hermione di dire a te che Seamus mi aveva detto che Calì aveva detto a Dean che Hagrid ti cercava. Seamus non mi ha mai detto niente, perciò è da me che è partita la cosa! Pensavo che così passava tutto, una volta che avresti capito.
Harry Potter: Chi… Chi avrebbe mai potuto capirlo?! È una cosa da matti!
Ron Weasley: Già, lo è, vero?! Dovevo essere parecchio sconvolto.
Hermione Granger: Uomini…

Dopo

Harry Potter: Non glielo farete dimenticare mai, eh?
Fred e George: Mai!

Dopo

Ron Weasley: Quello cos’è? Quello cos’è?!
Harry Potter: Il mio abito da cerimonia.
Ron: Ma quello è adatto! Nessun merletto, nessuno colletto equivoco…
Harry Potter: Beh, credo che il tuo sia più tradizionale.
Ron Weasley: Tradizionale?! Questo è antico! Sembro la mia prozia Tessie! Puzzo come la mia prozia Tessie… Ammazzami, Harry…

Dopo

Ron Weasley: Accidenti, Harry, tu uccidi i draghi, se non trovi tu una ragazza allora chi?!
Harry Potter: In questo momento uscirei con un drago!

Dopo

Cedric: Sai, per un momento ho pensato che avresti lasciato che mi prendesse.
Harry: Per un momento l’ho pensato.

Dopo

Alastor Moody: C’erano altri? Nel cimitero, c’erano altri?
Harry: Be’… Io… Io non… credo di aver detto niente su un cimitero, professore!

Dopo

Harry Potter: Professore, quando ero al cimitero c’è stato un momento in cui la bacchetta di Voldemort e la mia sono entrate in contatto.
Silente: Prior Incantatio… hai visto i tuoi genitori quella notte, vero? Sono riapparsi. Nessun incantesimo risveglia i morti, confido che tu lo sappia. Momenti bui e difficili ci attendono. Presto dovremo affrontare la scelta tra ciò che è giusto e ciò che è facile. Ma ricorda questo: qui hai degli amici, non sei solo.

Dopo

Ron Weasley: Credete che avremo mai un anno tranquillo ad Hogwarts?!
Hermione Granger: No!
Harry Potter: No…
Ron: Già neanch’io… Ah be’, cos’è la vita senza draghi!

Harry Potter e l’ordine della fenice – Migliori frasi di Harry Potter

Arabella Figg: Dissennatori a Little Whinging! Che altro ancora? Il mondo sta andando a catafascio!
Harry: Non capisco, come fa a sapere dei…
Arabella Figg: Silente mi ha chiesto di tenerti d’occhio.
Harry: Silente gliel’ha chiesto? Lei conosce Silente?
Arabella Figg: Ah-ah. Dopo che Tu-Sai-Chi ha ucciso quel povero Diggory l’anno scorso ti aspettavi che ti permettesse di andare in giro da solo? Buon Dio, ragazzo, mi avevano detto che eri intelligente. Ora, va dentro e restaci. Qualcuno si metterà presto in contatto con te. Qualunque cosa accada, non uscire di casa.

Dopo

Harry Potter: Dove andiamo? La lettera diceva che mi hanno espulso da Hogwarts.
Alastor Moody: Be’, non l’hanno fatto, non ancora. Kingsley, vai in testa tu.
Harry Potter: Ma la lettera diceva…
Kingsley: Silente ha persuaso il Ministro a sospendere la tua espulsione in vista di un’udienza formale.
Harry: Un’udienza?
Ninfadora Tonks: Sta’ tranquillo, Harry. Ti spiegheremo tutto al Quartier Generale.

Dopo

Severus Piton: Tu e Black siete due ragazzini sentimentali, sempre a frignare su quanto amaramente ingiusta è stata la vostra vita. Be’, non l’avrai notato, ma la vita non è giusta! Il tuo beato padre lo sapeva e infatti frequentemente provvedeva a questo!
Harry: Mio padre era un grand’uomo!
Severus Piton: Tuo padre era un maiale!!

Dopo

Harry Potter: Expelliarmus!
Sirius Black: Bel colpo, James!

Dopo

Lord Voldemort: Così debole, così… vulnerabile. Guardami!
Albus Silente: Harry, non conta quanto siete simili, ma quanto non lo siete. Harry!
Harry Potter: Tu sei il debole! E non conoscerai mai l’amore… o l’amicizia… e mi dispiace per te!
Lord Voldemort: Sei uno sciocco, Harry Potter… e perderai… ogni cosa!

Harry Potter e il principe mezzosangue – Migliori frasi di Harry Potter

Albus Silente: Harry, presumo che a questo punto tu ti stia chiedendo perché ti ho portato qui. Dico bene?
Harry Potter: Signore, dopo tutti questi anni mi adeguo e basta.

Dopo

Hermione Granger: Silente è alquanto invecchiato.
Harry Potter: Ah, sciocchezze! Ha solo… Quanti anni ha?
Ron Weasley: Centocinquanta? Anno più anno meno?

Dopo

Prof. Vitious: Ah! Era ora! Vi ho cercato dappertutto voi due! Bene. Nome?
Harry: Prof. Vitious, lei mi conosce da 5 anni!
Prof. Vitious: Nessuna eccezione, Potter!

Dopo

Draco Malfoy: Bella faccia Potter!
Luna Lovegood: Vuoi che te l’aggiusti io? Personalmente ti trovo un po’ più… sbarazzino così, ma decidi tu.
Harry Potter: Ehm… hai mai aggiustato un naso?
Luna Lovegood: No, ma parecchie dita dei piedi sì. Quanto posso essere diversi?!
Harry Potter: Ehm… va bene… sì provaci.
Luna Lovegood: Epismendo!
Harry Potter: Aah! Aah!… Co-come sto?
Luna Lovegood: Straordinariamente ordinario!
Harry Potter: Magnifico.

Dopo

Prof.ssa McGranitt: Potter!
Harry Potter: Ah! Ah! Non si mette bene.
Prof.ssa McGranitt: Ci divertiamo vero?
Harry Potter: Avevo un’ora libera stamattina, professoressa.
Prof.ssa McGranitt: Ah sì, l’ho notato! Penserei che tu voglia riempirla con Pozioni! Oppure non hai più l’ambizione di diventare un Auror?
Harry Potter: Be’, l’avevo, ma mi hanno detto che devo ottenere “eccezionale” nei G.U.F.O.
Prof.ssa McGranitt: E così era, quando il Professor Piton insegnava Pozioni. Comunque il Professor Lumacorno è felicissimo di accettare allievi da M.A.G.O. con il voto “oltre le aspettative”.
Harry Potter: Magnifico! Ehmm… mi ci reco subito.
Prof.ssa McGranitt: Ah! Bravo! Bravo! Potter? Porta Weasley con te, sembra fin troppo felice lassù!

Dopo

Albus Silente: Che mi dici delle tue attività fuori dalle aule?
Harry Potter: Signore?
Albus Silente: Ecco, ho notato che trascorri molto tempo con la signorina Granger, non posso fare a meno di pensare che…
Harry Potter: Oh! No, no! Voglio dire è bravissima e siamo amici ma… no!
Albus Silente: Perdonami, ero semplicemente curioso.

Dopo

McLaggen: Cosa sto mangiando?
Harry: Palle di drago!
Prof. Piton: Ti sei appena procurato un mese di punizione, McLaggen! Non… tanta… fretta, Potter!

Dopo

Ron Weasley: Voto Infrangibile!? Sicuro che ha detto così?
Harry Potter: Sicurissimo, perché?
Ron Weasley: Be’, non puoi infrangere un voto infrangibile.
Harry Potter: Fin-fin qui c’ero arrivato anch’io, guarda un po’…
Ron Weasley: Tu non capisci.

Dopo

Prof. Lumacorno: Ah! Ah! Ma guarda il principe delle pozioni in persona! A cosa devo questo piacere?
Harry: Signore, mi chiedevo se potevo farle una domanda.
Prof. Lumacorno: Chiedi pure caro ragazzo, chiedi pure!
Harry: Vede, l’altro giorno ero in biblioteca nel reparto proibito e mi sono imbattuto in una cosa alquanto strana riguardo a un raro pezzo di magia.
Prof. Lumacorno: Sì? E qual era questo raro pezzo di magia?
Harry: Be’, non lo so, non-non riesco a ricordare il nome con esattezza, ma mi ha fatto pensare. Esistono alcuni tipi di magia che non vi è concesso insegnarci?
Prof. Lumacorno: Io insegno Pozioni, Harry, credo sia meglio che tu ponga le tue domande al Professor Piton.
Harry: Ah! Sì… io e lui non la vediamo allo stesso modo, signore..quello che intendo dire è… be’ non è come lei, potrebbe fraintendere.
Prof. Lumacorno: Sì… non c’è luce senza oscurità e così è con la magia, personalmente io lotto sempre per vivere nella luce. Ti consiglio di fare altrettanto.
Harry: È quello che ha detto a Tom Riddle, signore, quando è venuto a chiederglielo?

Dopo

Ron Weasley: È bellissima, non è vero? La luna.
Harry Potter: Divina. Ci siamo fatti lo spuntino della sera, eh?
Ron Weasley: Era sul tuo letto, la scatola. Ho pensato di provarne uno…
Harry Potter: O venti.
Ron Weasley: Non faccio che pensare a lei, Harry…
Harry Potter: Francamente, credevo che cominciasse a scocciarti.
Ron Weasley: Lei non potrebbe mai scocciarmi.
Harry Potter: Beh, magnifico.

Subito dopo

Ron Weasley: Credi che sappia che io esisto?
Harry Potter: Lo spero bene, non fa che sbaciucchiarti da tre mesi.
Ron Weasley: Sbaciucchiare? Ma di chi stai parlando?
Harry Potter: Tu chi stai parlando?
Ron Weasley: Di Romilda, naturalmente. Romilda Vane.
Harry Potter: D’accordo, molto spiritoso. Ah, e questo perché?
Ron Weasley: Non è uno scherzo! Sono innamorato di lei!
Harry Potter: Bene, bravo, sei innamorato di lei, l’hai mai conosciuta?
Ron Weasley: No… me la puoi presentare?
Harry Potter: Vieni, Ron. Ti voglio presentare Romilda Vane.

Dopo

Prof. Lumacorno: Credevo avresti preparato tu il rimedio in quattro e quattr’otto, Harry.
Harry Potter: Ho pensato che ci volesse una mano più esperta, signore.

Harry Potter e i doni della morte pt.1 – Migliori frasi di Harry Potter

Hermione: Sei… un vero… deficiente, Ronald Weasley! Ti rifai vivo dopo settimane, e dici Ehi?! Dov’è la mia bacchetta, Harry? Dov’è la mia bacchetta?
Harry: Non lo so.
Hermione: Harry Potter, dammi la mia bacchetta!
Harry: Non ce l’ho!
Ron: Come mai ha la tua bacchetta?
Hermione: Lascia perdere perché ha la mia bacchetta! Quello cos’é? Lo hai distrutto. E come mai tu, guarda caso, hai la spada di Grifondoro?
Harry: È una lunga storia.
Hermione: Non credere che questo cambi qualcosa.
Ron: Certo che no! Ho solo distrutto un maledetto Horcrux, perché dovrebbe cambiare qualcosa? Senti, volevo tornare non appena me ne sono andato, ma non sapevo come trovarvi.

Subito dopo

Harry: Sì, come ci hai trovati?
Ron: Con questo. Non spegne solo le luci. Non so come funziona, ma-ma la mattina di Natale, dormivo in un piccolo pub, alla larga dai Ghermidori. E l’ho sentita.
Harry: Cosa?
Ron: Una voce. La tua voce, Hermione. Veniva da qui.
Hermione: Esattamente cosa ho detto, posso saperlo?
Ron: Il mio nome, solo il mio nome. Come un bisbiglio. Così l’ho preso, l’ho fatto scattare, ed è comparsa questa pallina di luce… e ho capito. E infatti ha galleggiato verso di me la palla di luce, mi è entrata nel petto ed è finita qui… proprio qui. E ho capito che mi avrebbe portato dove dovevo andare, così mi sono smaterializzato e sono sbucato su questa collina. Era buio non sapevo dove fossi, speravo solo che uno di voi si sarebbe mostrato… e così è

Harry Potter e i doni della morte pt.2 – Migliori frasi di Harry Potter

Harry: Come stai?
Unci-Unci: Sono vivo.
Harry: Probabilmente non ricordi…
Unci-Unci: …che ti ho mostrato la tua camera blindata la prima volta alla Gringott? Anche tra i folletti tu sei famoso, Harry Potter. Hai seppellito l’elfo?
Harry: Sì.
Unci-Unci: E hai portato me qui. Sei un… mago davvero strano. Come ti sei procurato la spada?
Harry: È complicato. Perché Bellatrix Lestrange pensava che fosse nella sua camera blindata alla Gringott?
Unci-Unci: È complicato.
Harry: La spada si è presentata a noi da sola in un momento di bisogno. Non l’abbiamo rubata.
Unci-Unci: Ce n’è una nella camera blindata di Madame Lestrange identica a questa, ma è un falso. È stata messa lì l’estate scorsa.
Harry: E lei non ha mai sospettato che fosse un falso?
Unci-Unci: La riproduzione è molto convincente. Solo un folletto riconosce che questa è la vera spada di Grifondoro.

Subito dopo

Hermione: Chi l’ha depositata?
Unci-Unci: Un professore di Hogwarts. A quanto ne so io ora è preside.
Ron: Piton. Ha messo una spada falsa nella camera blindata di Bellatrix? Perché?
Unci-Unci: Ci sono parecchie cose curiose nelle camere blindate della Gringott.
Harry: E anche nella camera blindata di Madame Lestrange?
Unci-Unci: Può darsi.
Harry: Io devo entrare alla Gringott. In una camera blindata.
Unci-Unci: È impossibile.
Harry: Da solo sì, ma con te no.
Unci-Unci: Perché dovrei aiutarti?
Harry: Io ho dell’oro. Moltissimo.
Unci-Unci: Non mi interessa l’oro.
Harry: E allora cosa?
Unci-Unci: Quella. Quella è il mio prezzo.

Dopo

Aberforth: Maledetti stupidi! Come vi è saltato in mente? Avete un’idea di quanto sia pericoloso?
Harry: Lei è Aberforth? Il fratello di Silente? È lei che ho visto nello specchio. È lei che ci ha mandato Dobby.
Aberforth: Dove l’avete lasciato?
Harry: È morto.
Aberforth: Mi dispiace. Mi era simpatico quell’elfo.
Harry: Chi le ha dato questo? Lo specchio.
Aberforth: Mundungus Fletcher. Circa un anno fa.
Harry: Non aveva il diritto di venderglielo a parte…
Aberforth: A Sirius. Albus me lo disse. Mi disse anche che ti saresti sicuramente infuriato se avessi scoperto che ce l’avevo io, ma chiedi a te stesso: “Dove saresti se io non l’avessi avuto?”
Hermione: È in contatto con qualcun altro dell’Ordine?
Aberforth: L’Ordine è finito. Tu-Sai-Chi ha vinto. Chiunque dica il contrario si prende solo in giro.

Subito dopo

Harry: Dobbiamo entrare a Hogwarts, stanotte. Silente ci ha affidato un compito.
Aberforth: Ma davvero? Un lavoretto. Facile.
Harry: Diamo la caccia agli Horcrux. Pensiamo che l’ultimo sia all’interno del castello ma ci occorre il suo aiuto per entrare.
Aberforth: Mio fratello non ti ha dato un compito, ma una missione suicida. Fatti un favore, ragazzo: torna a casa, vivi un po’ di più.
Harry: Silente si fidava di me per eseguirlo.
Aberforth: Cosa ti fa pensare che puoi fidarti di lui? Che puoi credere a qualunque cosa mio fratello ti abbia detto? Durante tutti questi anni ti ha mai menzionato il mio nome? Ti ha mai menzionato il suo?
Harry: Perché doveva…?
Aberforth: Avere dei segreti? Dillo tu a me.
Harry: Io mi fidavo di lui.
Aberforth: È la risposta di un ragazzo. Un ragazzo che va a caccia di Horcrux incoraggiato da un uomo che non gli ha neanche detto dove cominciare. Tu menti! Non solo a me, questo non importa. Ma anche a te stesso. E solo gli stupidi lo fanno. Tu non mi sembri assolutamente uno stupido, Harry Potter. Perciò te lo chiedo di nuovo: deve esserci un motivo.
Harry: Non mi interessa cos’è successo tra lei e suo fratello. Non mi interessa se lei ha mollato. Mi fidavo dell’uomo che conoscevo. E noi dobbiamo entrare nel castello stanotte.

Dopo

Harry: Allora, c’è una cosa che dobbiamo trovare, una cosa nascosta qui nel castello, ci aiuterebbe a sconfiggere Voi-Sapete-Chi.
Neville: Bene! Che cos’è?
Harry: Non lo sappiamo.
Dean: Dove si trova?
Harry: Non sappiamo neanche questo; non è molto su cui basarsi.
Seamus: È niente su cui basarsi!

Dopo

Ginny: Harry!
Harry: Ciao Ginny!
Ron: Sei mesi che non mi vede ed è come se fossi il pivello del primo anno! Sono suo fratello!
Seamus: Di fratelli ne ha tanti, c’è un solo Harry!
Ron: Zitto un po’, Seamus!

Dopo

McGranitt: Le segrete andrebbero bene. Presumo ci sia un motivo per il tuo ritorno, Potter. Di cosa hai bisogno?
Harry: Di tempo, professoressa, quanto più può darmene.
McGranitt: Tu fai quello che devi fare, io proteggerò il castello. Potter… è un piacere rivederti.
Harry: Anche per me, professoressa.

Dopo

Lily: Sei stato così coraggioso, tesoro.
Harry: Perché siete qui? Tutti voi.
Lily: Non siamo mai andati via.
Harry: Fa male morire?
Sirius: È più veloce che addormentarsi!
James: Ci sei quasi, figliolo.
Harry: Mi dispiace. Non ho mai voluto che qualcuno di voi morisse per me. E Remus, tuo figlio…
Remus: Altri gli diranno per cosa sua madre e suo padre sono morti. Un giorno lui capirà.
Harry: Resterete con me?
James: Fino alla fine.
Harry: E Lui non potrà vedervi.
Sirius: No. Noi siamo qui, sai.
Harry: Stammi vicino.
Lily: Sempre.

Dopo

Harry: Esattamente dove siamo?
Silente: Stavo per chiedertelo io, secondo te dove siamo?
Harry: Be’, somiglia alla stazione di King’s Cross, solo più pulita e senza tutti i treni.

Dopo

Harry: Professore, è vero tutto questo? O sta accadendo dentro la mia testa?
Silente: Certo che sta accadendo dentro la tua testa, Harry! Dovrebbe voler dire che non è vero?

Dopo

Harry: Sai, avevi ragione! Quando hai detto al professor Piton che la Bacchetta ti resiste, ti resisterà sempre!
Voldemort: Raaargh!! Io ho ucciso Piton!
Harry: E se la Bacchetta non fosse mai appartenuta a Piton? E se la sua lealtà fosse diretta a qualcun altro? Avanti Tom, finiamola come abbiamo cominciato… insieme!

Dopo

Hermione: Perché non ha funzionato con lui, la Bacchetta di Sambuco?
Harry: Rispondeva a qualcun altro; quando lui ha ucciso Piton, credeva che la Bacchetta diventasse sua, ma il fatto è che non era mai appartenuta a Piton. Era stato Draco a disarmare Silente quella notte nella Torre di Astronomia: da quel momento in poi la Bacchetta rispondeva a lui. Fino all’altra sera quando ho disarmato Draco nel castello dei Malfoy.
Ron: Allora significa…
Harry: Che è mia!

Migliori frasi di Harry Potter. Harry Potter e il calice di fuoco, 2005, Mike Newell, Daniel Radcliffe
Una scena di Harry Potter e il calice di fuoco che ha come protagonista Daniel Radcliffe Migliori frasi di Harry Potter
Altre informazioni sulla saga presenti sul blog – Migliori frasi di Harry Potter

Recensione: N.P.

Prima curiosità: Rowling poteva interpretare un personaggio in Harry Potter

Seconda curiosità: Daniel Radcliffe si è liberato dei paparazzi così

Terza: Bruce Springsteen scrisse una canzone per Harry Potter

Altre frasi e citazioni tratte dalla saga: Harry Potter e la pietra filosofale citazioni, anche in questo articolo trovate molte frasi di Harry Potter.

Un’altra citazione: Le fiabe di Beda il Bardo in Harry Potter


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Luca Miglietta

Tazza – sponsorizzato

Pubblicato da Luca Miglietta

Luca Miglietta, classe 1988, nato a Torino, appassionato di cinema e di tutto il mondo che lo circonda. Cresciuto fin da piccolo con la passione per il grande schermo guardando saghe come Ritorno al Futuro, Star Wars ed Indiana Jones. Difficile dire quale sia il mio film preferito in assoluto, perché generalmente non mi affeziono a un singolo film a parte quelli sopracitati che sono legati alla mia infanzia. Se dovessi però dirne qualcuno penserei a: Blade Runner, Terminator o Apocalypse Now. Non amo solamente il cinema, ma anche la letteratura e la fotografia.

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