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Il Museo del Cinema rende omaggio a Ennio Morricone

Il Museo del Cinema rende omaggio a Ennio Morricone

A Torino, nella zona pedonale accanto alla Mole Antonelliana saranno proposte le sue composizioni più famose fino al 20 luglio 2020

Il Museo del Cinema rende omaggio a Ennio Morricone
Una foto di repertorio del maestro Ennio Morricone

Il Museo del Cinema rende omaggio a Ennio Morricone. A Torino, ogni sera dalle 18:30 alle ore 19:30, fino al 20 luglio 2020, verranno diffuse le sue musiche più famose nella zona pedonale antistante la Mole Antonelliana.

Premio Oscar alla carriera nel 2007, Ennio Morricone ha composto alcune delle colonne sonore più famose della storia del cinema mondiale di tutti i tempi, creando un legame indissolubile tra immagini e musica.

L’iniziativa fa parte di “Torino Città del cinema 2020“, un progetto della città di Torino, del Museo Nazionale del Cinema, di Film Commission Torino Piemonte con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, la regione Piemonte e la Fondazione per la cultura Torino.

Il Museo del Cinema rende omaggio a Ennio Morricone
Il logo del Torino film festival

Il Museo del Cinema rende omaggio a Ennio Morricone ogni sera dalle 18,30 alle 19,30

La Regione Piemonte ha voluto esprimere il cordoglio per la morte di Ennio Morricone, attraverso le parole dell’assessore alla Cultura Vittoria Poggio.

Ennio Morricone, il Maestro, ci ha lasciato. Una straordinaria melodia giunta alla sua ultima, più importante e dolorosa nota, all’acuto finale, dove tutto sembra spegnersi e tacere per sempre e nel quale trova compimento e soluzione la sua intera opera sinfonica ed esistenziale. Tutto il mondo della cultura italiana è profondamente scosso e piange l’improvvisa scomparsa del Maestro Morricone.

Una figura di eccezionale, indiscutibile, incredibile e meravigliosa levatura umana e artistica, apprezzata e premiata con grandi riconoscimenti internazionali in tutto il mondo nel corso della sua lunga e operosa vita tanto per la genialità artistica che sapeva esprimere e donare nella sua multiforme professionalità, in veste di musicista, compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore, quanto per la sua proverbiale umiltà, un ulteriore segno e sigillo di raffinata sensibilità e grandezza umana.

Uno dei suoi meriti più importanti è certamente quello di aver illustrato in tutto il mondo la bellezza e il valore artistico-culturale dell’Italia e l’indiscusso potere della musica e dell’arte di sensibilizzare i popoli all’armonia e alla pace.

L.M.