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Margot Robbie e l’imbarazzo in The Wolf of Wall Street

Margot Robbie e l’imbarazzo in The Wolf of Wall Street

Nel film cult di Martin Scorsese l’attrice dovuto girare alcune scene molto impegnative dal punto di vista psicologico

Margot Robbie e l'imbarazzo in The Wolf of Wall Street
Una scena di The Wolf of Wall Street, che ha come protagonista Margot Robbie
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Margot Robbie e l’imbarazzo in The Wolf of Wall Street. Il film diretto da Martin Scorsese in cui l’attrice divide lo schermo con Leonardo DiCaprio, ha consacrato definitivamente la carriera di Margot Robbie. In The Wolf of Wall Street ha dovuto girare alcune scene di nudo ed ha addirittura dovuto simulare di praticare autoerotismo in una sequenza. Grazie a questo film ha guadagnato una grande popolarità ed è stata scelta scelta per parti più profonde e meno leggere, che l’anno portata a raggiungere grandi apprezzamenti da parte della critica e del pubblico.

Scene che hanno avuto un forte impatto sul pubblico tanto da essere inserita da alcuni tra le scene più sexy di sempre, ma che non son state facili da girare per Margot Robbie. Sono sequenze che le hanno causato un forte l’imbarazzo e sono state molto faticose da girare soprattutto davanti alla troupe. La sequenza più difficile per lei è stata sicuramente quella in cui, indossando un vestito fucsia, si siede sulla moquette, spalanca le gambe e chiede a Leonardo DiCaprio davanti a lei se “il paparino vuole venire a giocare”. Era complicato girare una scena simile davanti ad una crew di soli uomini.

Margot Robbie e l’imbarazzo in The Wolf of Wall Street nelle scene dall’alto contenuto erotico

In un’intervista al New York Times, Margot Robbie poco dopo all’uscita del film aveva raccontato come si era preparata per una di quelle scene.

Quella mattina ero venuta a lavorare e stavo tremando, così spaventata, tipo “Non posso farlo”. Ho fatto tre shot di tequila e poi mi sono tolta i vestiti e ho fatto la scena, e stavo bene. Mi ha davvero aiutato a farmi smettere di tremare le mani e mi ha dato una piccola spinta di fiducia. Recitazione 101: tre bicchierini di tequila e starai bene.

Intervista ad IndieWire

Si era poi soffermata sul The Wolf of Wall Street anche in una successiva intervista nel 2014 a IndieWire.

Ci sono copioni che prendo in mano e dico: “Non c’è motivo per cui si stia togliendo i vestiti, è solo stupido, è solo nudità per amore della nudità”. Con cui non sono mai d’accordo, mai. Ma quando la nudità è giustificata, sono totalmente d’accordo e non credo che ci sia nulla di vergognoso in questo. Se è giustificato e il personaggio lo farebbe, dovrebbe essere lì. In questo caso il sesso è il potere di Naomi su Jordan e questo è il suo unico modo per ottenere ciò che vuole. Questa è la sua forma di moneta in un mondo di milionari quando si viene dal nulla. L’unico modo per creare una vita migliore per se stessa e ottenere ciò che vuole è il fatto di essere consapevole di questo potere sessuale che ha sugli uomini, e in particolare su Jordan.

Margot robbie sapeva che queste scene sarebbero rimaste online per sempre

L’attrice era anche consapevole che le scene in cui era nuda sarebbero state estrapolate dal film e messe sul web. Margot Robbie sapeva che ci sarebbero state per sempre clip su YouTube di queste sequenze ed inoltre sarebbero uscite queste scene al rallentatore. Scene al rallentatore per permettere di vedere meglio le nudità di Margot Robbie.

Non sono solo le ripercussioni su me stessa, ma anche sui i miei fratelli e i miei nonni. Non è solo qualcosa che mi colpisce, colpisce tutti intorno a me. Quindi non è qualcosa da prendere alla leggera. Ovviamente ci ho pensato molto. Se c’è mai un tempo per essere nuda è nelle mani di Martin Scorsese, che lo farà con gusto, che non sfrutta la nudità. Guardi i suoi film, c’è molta violenza, cosa che gli riesce bene, ma non usa la nudità come strumento per stimolare lo spettatore. Quindi mi sono sentito totalmente confortata dal fatto che sarebbe venuto un buon prodotto. Tutti si spogliano nel film.

Margot Robbie e l'imbarazzo in The Wolf of Wall Street
Una scena di The Wolf of Wall Street, che ha come protagonista Margot Robbie

Margot Robbie e l’imbarazzo in The Wolf of Wall Street, Scene che quando l’attrice sarà più vecchia ricorderà sorridendo

Margot Robbie alla radio neozelandese The Edge ha di nuovo parlato di The Wolf of Wall Street.

Quando avrò 50 anni guarderò indietro dicendo: “Whoop, whoop, guarda che bella mamma sembravo”. Avevo una troupe intorno a me che mi faceva sembrare così bella anche se non ero completamente a mio agio. E la sera prima avevo mangiato una torta di mele, quindi non venite da me per consigli sulla dieta. Sono stata illuminata e cosparsa di oli da un intero team per sembrare migliore.

In una successiva intervista a Porter Magazine, Margot Robbie ha parlato a proposito della scena a gambe aperte sulla moquette davanti a Leonardo DiCaprio in The Wolf of Wall Street

Non si nota quando guardi il film, ma in realtà siamo in una minuscola camera da letto con 30 membri della troupe stipati. Tutti uomini. Per 17 ore fingo di toccarmi. È solo una cosa molto strana e devi seppellire l’imbarazzo e l’assurdità, davvero profondamente, e impegnarti completamente.

Molti di voi avranno sicuramente visto il film e saprete di quali scene sto parlando, per ragioni di diritti non posso mettere i video, neppure quelli in streaming su YouTube. Sono facili da reperire in rete però, non preoccupatevi. Eravate a conoscenza del fatto che fosse così complicato girare queste scene per Margot Robbie? C’era da aspettarselo, ma capita che molti attori ed attrici nel recitare non si facciano problemi a girare qualsiasi tipo di scena.

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Luca Miglietta

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