Memorie di una geisha, film di Rob Marshall

Memorie di una geisha, film di Rob Marshall

Memorie di una geisha, film di Rob Marshall

Un film del 2005 che ha come protagonisti Zhang Ziyi, Ken Watanabe, Kôji Yakusho, Michelle Yeoh, Kaori Momoi e Li Gong

Memorie di una geisha, 2005, Rob Marshall, Gong Li, Ziyi Zhang
Una scena di Memorie di una geisha che ha come protagoniste Gong Li e Ziyi Zhang
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Memorie di una geisha si svolge nel 1929, verso la fine dell’età d’oro delle geishe. La vicenda viene raccontata come la favola di un mondo in via di sparizione. Memorie di una geisha è ambientato all’interno di un hanamachi, il quartiere delle geishe, ma è frutto della fantasia dell’autore. 

La pellicola è uscita nelle sale italiane il 16 dicembre 2005 ed era uno dei film di punta quell’anno nel periodo natalizio.

Trama di Memorie di una geisha

In un piccolo villaggio di pescatori del Giappone del 1929, Chiyo Sakamoto, una bambina di nove anni, e la sorella Satsu, dopo una grave malattia che ha colpito la loro madre, vengono vendute dal padre a Tanaka, un intermediario. Satsu più grande viene venduta a un bordello, mentre Chiyo alla Nitta okiya, una casa per geishe.

Nell’okiya la piccola Chiyo incontra una geisha in piena attività, la bella ma crudele Hatsumomo. Conosce anche le altre tre occupanti della casa: la “Nonna“, una geisha anziana ormai ritirata, la “Madre“, che è anche l’amministratrice della casa e la “Zietta“, la “sorella maggiore” della Madre e l’unica ad essere gentile nei confronti di Chiyo.

Come “sorellina maggiore” le viene affidata una ragazzina che, per il suo viso tondo e dolce, viene chiamata Zucca. Con lei Chiyo andrà a scuola di danza, di musica, di cha no yu e di portamento per geisha. Chiyo ha un grande potenziale come geisha, per via dei suoi occhi grigio-azzurri molto rari in Giappone. Hatsumomo però non tollera rivali e utilizza il suo status di geisha principale dell’okiya per maltrattare Chiyo.

Memorie di una geisha, 2005, Rob Marshall, Gong Li, Suzuka Ohgo
Una scena di Memorie di una geisha che ha come protagoniste Gong Li e Suzuka Ohgo

Memorie di una geisha, il film tratto dall’omonimo romanzo di Arthur Golden

Rob Marshall nel 2005 dirige Memorie di una geisha, basato sull’omonimo romanzo di Arthur Golden. Una pellicola prodotto dalla Amblin Entertainment di niente meno che Steven Spielberg. Memorie di una geisha nel 2006 ha vinto ben tre Oscar.

Il regista Rob Marshall si è lasciato sedurre dal gusto esotico con cui si sviluppa la storia, ma ha affermato di essere rimasto colpito dall’universalità del dramma della giovane orfana Chiyo. Ha inoltre trovato molto toccante il fatto che la donna, grazie ad un incontro del tutto casuale, riesca a trovare l’amore.

Questa storia vive all’interno di un mondo molto circoscritto, ciononostante il tema che la caratterizza dall’inizio alla fine, e cioè il trionfo dello spirito umano sulle avversità della vita, è comune a qualsiasi cultura. Trovo estremamente toccante la storia di questa bambina, che, dopo essere stata sottratta alla sua casa e venduta come schiava, riesce a sopravvivere e alla fine a incontrare l’amore. In particolare perché l’amore le era stato proibito.

Gli attori di Memorie di una geisha

Brava Ziyi Zhang che interpreta Sayuri, una razza che fa il suo ingresso in questo mondo particolare e a cui insegnano che una geisha non è libera di amare o di seguire il proprio destino. L’attrice Ziyi Zhang dopo aver letto il romanzo Memorie di una Geisha di Arthur Golden è rimasta sorpresa che l’avesse e scritto un uomo, come ha raccontato in diverse interviste.

Non riuscivo a credere che un libro del genere, che esplora la vita di una donna nella sua intimità, fosse stato scritto da un uomo. Inoltre mi sorprendeva il fatto che un americano fosse riuscito a descrivere con tanta dovizia di particolari, un aspetto così caratteristico della cultura giapponese.

La mentore di Sayuri, la leggendaria geisha Mameha ha il volto dell’eccellente Michelle Yeoh. Le spiega ad esempio i problemi che sorgerebbero da un rapporto d’amore con il suo danna, lo speciale protettore delle geishe. Inoltre insegna a Sayuri a tenere a freno i propri sentimenti. Una bravissima Gong Li veste i panni di Hatsumomo, la temibile rivale di Sayuri. Tra gli altri attori di Memorie di una geisha ci sono anche Ken Watanabe, Kôji Yakusho, Kaori Momoi, Youki Kudoh e Kenneth Tsang.

Memorie di una geisha, 2005, Rob Marshall, Michelle Yeoh, Kaori Momoi
Una scena di Memorie di una geisha che ha come protagoniste Michelle Yeoh e Kaori Momoi
Perché vedere Memorie di una geisha?

Memorie di una geisha è un film con con ottime interpretazioni, una su tutte quella della bellissima Zhang Ziyi. Un film esteticamente perfetto con un’ottima scenografia e una bellissima fotografia. Affascinate l’atmosfera del Giappone degli anni 30, fantastici sono i costumi e i colori.

La seconda parte di Memorie di una geisha diventa più scontata riducendosi ad essere una semplice storia d’amore. Due ore e 24 possono essere impegnative, ma il film tutto sommato non annoia mai. Memorie di una geisha non è un capolavoro, ma è una pellicola affascinante e da vedere!

Informazioni su Memorie di una geisha

Titolo originale: Memoirs of a Geisha
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Giappone
Anno: 2005
Durata: 144 min
Genere: drammatico, sentimentale

Regia: Rob Marshall
Soggetto: Arthur Golden (romanzo)
Sceneggiatura: Robin Swicord
Fotografia: Dion Beebe
Montaggio: Pietro Scalia
Effetti speciali: Scott R. Fisher, Robert Stromberg

Musiche: John Williams
Scenografia: John Myhre, Tomas Voth, Gretchen Rau
Costumi: Colleen Atwood
Trucco: Noriko Watanabe, Kate Biscoe, Todd McIntosh, Christien Tinsley
Interpreti: Zhang Ziyi, Ken Watanabe, Kôji Yakusho, Michelle Yeoh, Kaori Momoi, Youki Kudoh, Li Gong, Kenneth Tsang

Curiosità su Memorie di una geisha
Genesi di Memorie di una geisha

Poco dopo l’uscita del romanzo “Memorie di una geisha” nel 1997, Douglas Wick e Lucy Fisher di Red Wagon, supportati dalla Columbia Pictures, acquistarono i diritti per le riprese del libro, alla cifra di 1 milione di dollari. Prima del coinvolgimento di Spielberg, il Memorie di una geisha doveva essere girato in Giappone in lingua giapponese. Nel 2002 Spielberg ha deciso di partecipare al film solamente in veste di produttore.

Le tre principali attrici Ziyi Zhang, Gong Li e Michelle Yeoh hanno imparato le pratiche tradizionali della geisha, tra cui la musica, la danza e la cerimonia del tè. Anche l’ antropologa Liza Dalby è stata coinvolta nella produzione di Memorie di una geisha per aiutare regista e sceneggiatori come consulente.

Dove si sono svolte le riprese di Memorie di una geisha

Le riprese di Memorie di una geisha si sono svolte tra il 29 settembre 2004 al 31 gennaio 2005. Molte riprese si sono svolte in teatri di posa negli Stati Uniti, principalmente in California. La maggior parte del film è stata girata in un grande set costruito in un ranch a Thousand Oaks, in California. Fin dalle primissime scene di Memorie di una geisha si vedono scene girate all’interno di una okiya, una casa di geishe, ma gli interni son stati allestita per l’occasione negli Stati Uniti.

La maggior parte delle scene degli interni di Memorie di una geisha sono state girate a Culver City in California, presso i Sony Pictures Studios. Le riprese si sono svolte anche in altre località della California come San Francisco, Moss Beach, i Descanso Gardens, Cañada Flintridge, Sacramento, il Yamashiro’s Restaurant a Hollywood, i Japanese Gardens presso la Huntington Library and Gardens a San Marino, gli Hakone Gardens a Saratoga e la Downtown di Los Angeles.

Verso la fine della produzione di Memorie di una geisha la troupe si è spostata in Giappone per riprendere le location autentiche del paese del sol levante. Hanno girato alcune scene a Kyoto, in luoghi come il Kiyomizu-tera, un tempio buddista sulle palafitte fondato nel 778 e ricostruito nel 1633, e il tempio Yoshimine-tera, che risale al 1029. Il regista ha rireso anche l’acqua stagnante del tempio shintoista Heian Jingu nel cuore di Kyoto e il Fushimi Inari con le sue migliaia di colonne Torii color arancio. 

La polemica per la scelta delle attrici di Memorie di una geisha

Memorie di una geisha ha scatenato numerose polemiche in Giappone perché le due interpreti principali sono attrici cinesi. Ziyi Zhang (Sayuri) e Gong Li (Hatsumomo) sono cinesi, mentre Michelle Yeoh (Mameha) è una cinese di etnia malese. Tutte e tre erano già attrici di spicco nel cinema cinese. Jessica Burkard, membro della comunità nipponica americana ha criticato tale scelta affermando:

la comunità giapponese vede questa scelta del regista e del produttore come un insulto. E’ come se giapponesi e cinesi per loro fossero la stessa cosa ma chi conosce un po’ di storia sa bene che ci sono importanti differenze cultura.

Anche in Cina sono nate delle polemiche perché le due attrici asiatiche hanno accettato un ruolo dove appaiono sottomesse a uomini giapponesi. Il governo cinese aveva annullato l’uscita del film e ha definito la star Ziyi Zhang come un “imbarazzo per la Cina”.

Memorie di una geisha è stato bandito in Cina

Originalmente Memorie di una geisha doveva uscire nei cinema cinesi il 19 febbraio del 2006, ma il film venne prima rimandato e poi sospeso. Si temeva che si risvegliasse il sentimento anti-giapponese dei cinesi, per via del fatto che delle famose attrici cinesi interpretavano il ruolo di geishe giapponesi in un periodo durante il quale la Manciuria era stata occupata dalle truppe giapponesi.

Un periodo storico in cui i giapponesi distruggevano le città costiere della Cina e deportavano le loro donne più belle in Giappone per farle diventare schiave di lusso o prostitute nei bordelli. Memorie di una geisha non uscì nei cinema della Repubblica Popolare Cinese, anche se molti cittadini riuscirono a vederlo tramite DVD piratati o scaricandolo da internet. Memorie di una geisha nel 2019 è poi uscito in Cina su varie piattaforme streaming.

La lettera a Zhang Ziyi

Zhang Ziyi, mentre era in viaggio a Tokyo per promuovere Memorie di una geisha, ha ricevuto un misterioso pacco ed una lettera, che le erano stati inviati da un’anziana donna giapponese che un tempo aveva lavorato come geisha. Nella sua lettera, la donna ha affermato che immagini del trailer di Memorie di una geisha l’avevano emozionata.

La donna inoltre attendeva con ansia l’uscita del film per riportare alla mente dei ricordi che erano cari a lei ed alle sue amiche. Dentro il pacco c’erano alcuni antichi kimono di pregiata fattura. Zhang Ziyi si è commossa per questo bellissimo gesto ed ha inviato alla donna un invito per la prima giapponese di Memorie di una geisha.

Incassi di Memorie di una geisha

Memorie di una geisha ha incassato 57 milioni di dollari negli Stati Uniti, uscendo però solo in 1.654 sale. Il film ottenne un grande successo internazionale, incassando 157,7 milioni di dollari.

Premi ricevuti da Memorie di una geisha

Memorie di una geisha ha vinto ben 3 Premi Oscar nel 2006, per la migliore fotografia a Dion Beebe, per la migliore scenografia a John Myhre e Gretchen Rau ed infine ai migliori costumi a Colleen Atwood.

Nel 2006 Memorie di una geisha ha vinto anche un Golden Globe per la miglior colonna sonora a John Williams.

Memorie di una geisha nel 2006 ha vinto infine 3 BAFTA, uno per la migliore fotografia a Dion Beebe, un altro ai migliori costumi a Colleen Atwood ed infine per la miglior colonna sonora a John Williams.

Altre curiosità su Memorie di una geisha
  • La scena in cui Hatsumomo strappa dal muro un poster di Sayuri richiama la scena di apertura di Chicago, in cui il personaggio di Catherine Zeta Jones fa la stessa cosa. Rob Marshall ha diretto entrambe le pellicole.
  • Zhang Ziyi e Michelle Yeoh avevano già recitato insieme in La tigre e il dragone prima di Memorie di una geisha.
  • Suzuka Ohgo, che interpreta Chiyo da piccola, aveva precedentemente lavorato con Ken Watanabe in un film in lingua giapponese. Watanabe conoscendo la bravura della ragazzina ha raccomandato Ohgo a Rob Marshall.
Colonna sonora di Memorie di una geisha

La colonna sonora di Memorie di una geisha comprendeva assoli di violoncello di Yo-Yo Ma e assoli di violino di Itzhak Perlman. John Williams ha composto la colonna sonora di Memorie di una geisha, grazie alla quale ha vinto il suo quarto Golden Globe per la migliore colonna sonora originale.

Tutti i brani della colonna sonora di Memorie di una geisha
  1. “Sayuri’s Theme” – 1:31
  2. “The Journey to the Hanamachi” – 4:06
  3. “Going to School” – 2:42
  4. “Brush on Silk” – 2:31
  5. “Chiyo’s Prayer” – 3:36
  6. “Becoming a Geisha” – 4:32
  7. “Finding Satsu” – 3:44
  8. “The Chairman’s Waltz” – 2:39
  9. “The Rooftops of the Hanamachi” – 3:49
  10. “The Garden Meeting” – 2:44
  11. “Dr. Crab’s Prize” – 2:18
  12. “Destiny’s Path” – 3:20
  13. “A New Name… A New Life” – 3:33
  14. “The Fire Scene and the Coming of War” – 6:48
  15. “As the Water…” – 2:01
  16. “Confluence” – 3:42
  17. “A Dream Discarded” – 2:00
  18. “Sayuri’s Theme and End Credits” – 5:06
Frasi, citazioni e dialoghi tratti da Memorie di una geisha
La geisha Sayuri Nitta, parlando di Chiyo Sakamoto, lei stessa da bambina

Una storia come la mia non andrebbe mai raccontata, perché il mio mondo è tanto proibito quanto fragile, senza i suoi misteri non può sopravvivere. Di certo non ero nata per una vita da geisha, come molte cose nella mia strana vita, ci fui trasportata dalla corrente. La prima volta che seppi che mia madre stava male, fu quando mio padre ributtò in mare i pesci, quella sera soffrimmo la fame, “per capire il vuoto”, lui ci disse. Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno, radicata al terreno come un albero sakura. Ma a me diceva che ero come l’acqua, l’acqua si scava la strada attraverso la pietra, e quando è intrappolata, l’acqua si crea un nuovo varco.

Sayuri Nitta ricordando il giorno in cui Hatsumomo venne cacciata dall’okiya

Potevo essere al suo posto, ora ero io la geisha di quella casa… potevo essere al suo posto… non eravamo così diverse… aveva amato una volta, aveva sperato una volta. Forse stavo guardando il mio futuro. Finché il vero futuro non si abbatté dal cielo.

Frasi di Sayuri Nitta in Memorie di una geisha

Il cuore muore di morte lenta, perdendo ogni speranza come foglie, finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza, non rimane nulla.

Lei si dipinge il viso per nascondere il viso; i suoi occhi sono acqua profonda.

Quando Mameha mi assegnò il nuovo nome sentii la piccola Chiyo sparire dietro una maschera bianca con labbra rosse. Ormai ero una maiko, un’apprendista geisha. Da quel momento dissi a me stessa: quando preparo il tè, quando verso il sakè, quando danzo, quando lego il mio obi, sarà per il direttore generale, finché non mi troverà. Finché non sarò sua…

Non è per una Geisha desiderare, non è per una Geisha provare sentimenti.

La Geisha è un’artista del mondo che fluttua: canta, danza, vi intrattiene; tutto quello che volete. Il resto è ombra, il resto è segreto.

Non si può dire al sole «più sole», o alla pioggia «meno pioggia».

Altre frasi di Sayuri

Per un uomo la Geisha può essere solo una moglie a metà: siamo le mogli del crepuscolo. Eppure apprendere la gentilezza, dopo così tanta poca gentilezza, capire che una bambina, con più coraggio di quanto creda, trovi le sue preghiere esaudite, non può chiamarsi felicità? Dopo tutto, queste non sono le memorie di un’imperatrice, né di una regina. Sono memorie… di un altro tipo.

Io voglio una vita che sia mia!

Al tempio c’è una poesia intitolata “la mancanza”, incisa nella pietra. Ci sono tre parole, ma il poeta le ha cancellate. Non si può leggere la mancanza: solo avvertirla.

L’acqua si scava la strada anche attraverso la pietra e quando è intrappolata si crea un nuovo varco.

Se la tua onorevole sorella ti dice “Tagliati”, tu ti tagli… Se lei ti dice “Seguimi”, tu la segui… La mia vita si era trasformata in un gioco, e solo lei ne conosceva le regole…

Frasi del direttore generale in Memorie di una geisha

Nella vita nessuno di noi trova la gentilezza che dovrebbe.

Non dobbiamo aspettarci la felicità, non è una cosa che ci è dovuta, quando la vita va bene è un dono improvviso, non può durare per sempre.

Magnifica stasera… con permesso…

Non dobbiamo aspettarci la felicità. Non è una cosa che ci è dovuta. Quando la vita va bene, è un dono improvviso, non può durare per sempre.

Frasi di Mameha in Memorie di una geisha

Ricorda Chiyo, noi geishe non siamo cortigiane, e non siamo mogli. Vendiamo la nostra abilità, non il nostro corpo. Creiamo un altro mondo, segreto… un luogo solo di bellezza. La parola geisha significa artista, ed essere geisha vuol dire essere valutata come un’opera d’arte in movimento.

Le speranze sono come gli ornamenti per capelli. Le ragazze vogliono mettersene troppi, ma, quando diventano vecchie, anche uno solo le fa diventare ridicole.

Non puoi considerarti una vera geisha finché non riuscirai a fermare un uomo per la strada con un solo sguardo.

Noi non diventiamo geishe per perseguire il nostro destino… noi diventiamo geishe perché non abbiamo scelta.

Frasi di Hatsumomo in Memorie di una geisha

Io ti distruggerò. (a Sayuri)

Così, questa è la nuova arrivata… peccato che odora ancora di pesce. Sta lontana dalla mia stanza: le tue dita puzzano. Io non ti lascio toccare le mie cose!

Frasi di altri personaggi in Memorie di una geisha

Tanto tempo fa, tu mi hai portato via qualcosa, la sola cosa che ho mai voluto veramente… beh, ora sai cosa si prova.

Zucca

Tu non lo rivedrai mai più, ah… che cosa credi? Che una geisha sia libera di amare? Mai!

Madre ad Hatsumomo
Dialoghi tratti da Memorie di una geisha

Hatsumomo, parlando delle offerte all’asta per la verginità di Sayuri: Quanto dureranno ancora queste offerte… e poi, chi può volere una susina a cui qualcuno ha già dato un morso? Allora, quant’è? 20 yen, 30?
Madre: Non può essere la cifra giusta questa…
Mameha: Confido sia d’accordo che ho vinto la scommessa… Sayuri ha fatto storia, nessun mitzuage è stato venduto per una cifra più alta, nemmeno il mio: 15’000 yen.
Zietta: È incredibile!
Sayuri: La ringrazio di cuore Mameha…
Madre: Naturalmente nulla di questo andrà a Sayuri, né a te Mameha. Andrà a quest’okiya. Tutti i 15’000 yen a questa casa…
Sayuri: Io non capisco…
Madre: …che Sayuri erediterà come mia figlia adottiva…
Zucca:…C..cosa?
Hatsumomo: Non oserebbe…
Madre: Ho il diritto di fare come desidero.
Hatsumomo: Ma aveva promesso l’okiya a Zucca!
Madre: Ma guardala… è ancora una maiko vergine…

Subito dopo

Sayuri: Non può adottarci entrambe?
Madre: Zitta Sayuri, non sono una stupida… Zucca sarebbe solo la marionetta di Hatsumomo… Quanto tempo ci vorrebbe prima che tu ci buttassi in strada?
Hatsumomo: Io vi ho dato la mia vita…
Madre: Sì… la tua impudenza… il tuo pessimo carattere…
Hatsumomo: Chi ha pagato per la seta che ha indosso, per il riso nella sua ciotola… [gridando] …per il tabacco in quella sua pipa?? Chi???
Madre: Non esagerare… tu non hai mai avuto nemmeno un danna…
Hatsumomo. Non lo dica! Non lo dica!
Madre:…hai scelto quel buono a nulla di Koichi…
Hatsumomo: La smetta!
Madre:…che fai entrare dalla tua finestra tutte le ore della notte…
Hatsumomo: Zitta!
Madre:…non come una geisha… come una qualunque prostituta.
Hatsumomo : Basta!
Madre: E poi… stai invecchiando… ma Sayuri… Sayuri è destinata a diventare una leggenda…
Hatsumomo: Mia cara Okaasan… staremo a vedere, non è vero?

Dopo

Hatsumomo parlando della danza di Sayuri: Che bellissima danza, vero Zucca? I suoi ventagli sono così ipnotici che non noti mai i suoi piedi! Come si chiama?
Mameha: Si chiama Sayuri.
Hatsumomo: Piccolo Giglio? Un nome dolce quanto lei. Ho paura che di questi tempi anche una comune domestica può chiamarsi geisha, perciò è bello vedere una tale, autentica, giovane maiko, non è vero?
Generale: Eh sì…
Mameha: Di sicuro vorrai ringraziare Hatsumomo per i suoi graziosi complimenti.
Sayuri: Ci sono molte cose che vorrei dire ad Hatsumomo.
Hatsumomo: A volte il commento più intelligente è il silenzio.
Sayuri: Quale miglior consiglio da seguire, se non il proprio?
Mameha: Sayuri!
Hatsumomo: Sono stata maiko anch’io una volta.
Sayuri: Certo, ma è accaduto ormai molto, molto, molto, molto tempo fa…

Dopo

Sayuri: Mameha, voglio fidarmi di lei, davvero, ma deve dirmi cosa sta accadendo!
Mameha: Ti sto assicurando il futuro!
Sayuri: Ma mi dica come, la supplico!
Mameha: Tento di orchestrare una guerra di offerte.
Sayuri: Per cosa?
Mameha: Il tuo più prezioso attributo.
Sayuri: E quale sarebbe?
Mameha: Il tuo mitzuage. La Madre ti ha mai parlato dell’anguilla e della cavità? Bene… di tanto in tanto all’anguilla dell’uomo piace visitare la cavità della donna.
Sayuri: Sì, lo so…
Mameha: Davvero?
Sayuri: Io vivo con Hatsumomo…
Mameha: La tua cavità è intatta, agli uomini questo piace, è quello che chiamiamo mitzuage, e per diventare una vera geisha lo devi vendere al migliore offerente.
Sayuri: Lei ha venduto il suo?
Mameha: Per la somma più alta mai pagata, 10’000 yen. Mi sono liberata dei debiti. E così farai tu.

Dopo

Mameha: Se preferisci non andare…
Sayuri: Ci andrei con molto piacere.
Mameha: Allora stai in guardia, ogni momento; c’è una ragione per cui Hatsumomo ti vuole lì… fidati, conosco il mio barone, Sayuri: ha un debole per le belle donne. E ora tu sei la geisha più rinomata di tutta Miyako, e anche la più desiderata.

Dopo

Sayuri: Non ho alcun diritto di chiederti un favore Zucca, questo lo so…
Zucca: Indovina un po’? Fumo soltanto Chesterfield ora!
Sayuri: Io volevo porgerti le mie scuse già da molto tempo, riguardo all’okiya…
Zucca: Questi soldatoni… sai che mi hanno fatto cantare?
Sayuri: Sarebbe dovuta andare a te, non a me…
Zucca:…Frank Sinatra, e Dein Hoshor!
Sayuri: Se senti nel tuo cuore di perdonarmi…
Zucca: Sayuri, no! La sincera verità? Preferirei masticare sabbia, che tornare a fare quella vita.
Sayuri: Allora non sei arrabbiata con me?
Zucca: Non preoccuparti per me, cuccioletta! Io ho più clienti di quanti riesca a gestire.
Sayuri: Sembri così a casa tua con questi americani!
Zucca: Sono dei bastardi!

Dopo

Zucca: Conosco un giochino che possiamo fare, si chiama verità e bugia.
Derricks: Conosco questo gioco, da noi si chiama matrimonio.

Trailer di Memorie di una geisha

Ecco il trailer in lingua originale di Memorie di una geisha (Memoirs of a Geisha) in streaming su YouTube: Link

Ecco il trailer in italiano di Memorie di una geisha in streaming su YouTube: Link

Infine vi ricordo che, per rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie riguardanti film, serie TV, musica e cartoni animati, potete seguire il blog sui social. Non sono solo film ha un canale Telegram e pagine su Facebook, Instagram e Twitter. Se vi è piaciuta la recensione di Memorie di una geisha, trovate questa ed altre schede dei film in questa sezione: Recensione.

Luca Miglietta

Memorie di una geisha , libro di Arthur Golden – sponsorizzato

Pubblicato da Luca Miglietta

Luca Miglietta, classe 1988, nato a Torino, appassionato di cinema e di tutto il mondo che lo circonda. Cresciuto fin da piccolo con la passione per il grande schermo guardando saghe come Ritorno al Futuro, Star Wars ed Indiana Jones. Difficile dire quale sia il mio film preferito in assoluto, perché generalmente non mi affeziono a un singolo film a parte quelli sopracitati che sono legati alla mia infanzia. Se dovessi però dirne qualcuno penserei a: Blade Runner, Terminator o Apocalypse Now. Non amo solamente il cinema, ma anche la letteratura e la fotografia.

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