Le frasi di Skyfall
Un film del 2012, che ha come attori principali Daniel Craig, Judi Dench, Javier Bardem, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Bérénice Marlohe, Albert Finney, Ben Whishaw

Le frasi di Skyfall, seguono ora alcune frasi e citazioni tratte dalla pellicola di Sam Medes. Solo una breve introduzione a cui, nella seconda parte dell’articolo, seguiranno anche i dialoghi da non perdere. In Skyfall, il conflitto tra James Bond, M e Silva non è soltanto fisico, ma profondamente emotivo e simbolico.
Le frasi che seguono rappresentano il cuore tematico del film: tradimento, trasformazione, ombre e identità.
Le migliori frasi di Skyfall e le citazioni
Il monologo dei topi – La nascita dei mostri
Silva:
Ciao James, benvenuto. Ti piace l’isola? Mia nonna aveva un’isola. Niente di cui vantarsi, si poteva girare in un’ora. Ma era comunque un paradiso per noi. Un’estate, andammo a farle visita e scoprimmo che la casa era infestata dai topi. Erano arrivati con un peschereccio e si erano rimpinzati di cocco. Come si mandano via i topi da un’isola? Me lo insegnò mia nonna. Interrammo un barile con una molla nel coperchio, poi come esca collegammo il cocco al coperchio, i topi golosi si avvicinarono e boing boing boing boing boing boing… caddero nel barile. E dopo un mese avevamo intrappolato tutti i topi. Ma poi che cosa ci fai? Butti il barile nell’oceano? Lo bruci? No. Lo lasci dov’è. E loro cominciano ad avere fame. E poi uno a uno… iniziano a mangiarsi fra loro, finché ne rimangono soltanto due, i sopravvissuti. E allora che fai? Li uccidi? No. Li prendi e li liberi sugli alberi. Ma non mangiano più le noci di cocco ormai, ora mangiano solo topi. Hai cambiato la loro natura. Due sopravvissuti, ecco cosa lei ha fatto di noi.
Questo è il manifesto ideologico di Silva. Non è una semplice metafora secondo Silva, M ha creato due “topi sopravvissuti”: lui e Bond. Due uomini addestrati, plasmati, trasformati dalla sopravvivenza. E’ forse tra le frasi più interessanti di 007 Skyfall.
“Gli orfani sono sempre le reclute migliori.”
M: Gli orfani sono sempre le reclute migliori.
Una frase breve, fredda, spietata. Racchiude la filosofia dell’MI6: chi non ha più niente è più facile da modellare. Bond e Silva non sono solo agenti. Sono figli senza madre. O peggio: figli traditi.
“Non c’è niente del vecchio 007?”
Silva (vedendo Bond far fatica a sparare):
Non è possibile. Non è possibile. Sei morto davvero quel giorno? Non c’è niente… niente… del vecchio 007?
Silva non sta solo provocando, ma sta anche cercando di capire. Se Bond è finito, allora anche il mito è finito. Una delle frasi più significative di 007 Skyfall.

Il discorso di M ai politici
M:
Presidente, ministri, oggi ho sentito ripetere quanto irrilevante sia diventato il mio dipartimento: perché ci servono gli agenti? La sezione 00? non è tutto antiquato? È evidente che io vedo un mondo diverso dal vostro e la verità è che quello che vedo mi spaventa molto; sono spaventata perché non sappiamo più chi sono i nostri nemici, non sono più rintracciabili, non sono nazioni, sono individui. Guardatevi intorno, di chi avete paura? Vedete una faccia? Una divisa? Una bandiera? No. Il nostro mondo non è più trasparente ora, è più opaco, è nelle ombre che dobbiamo combattere, quindi, prima di definirci irrilevanti, dovete chiedervi: quanto vi sentite al sicuro?
Il nemico non ha bandiera, non ha uniforme, non ha volto. Questo monologo è tra le frasi più interessanti di 007 Skyfall.
La poesia di Alfred Tennyson
M cita Alfred Tennyson:
“Noi non siamo più ora la forza che nei giorni lontani muoveva la terra e il cielo: noi siamo ciò che siamo, un’uguale tempra di eroici cuori infiacchiti dal tempo e dal fato, ma forti nella volontà di combattere, cercare, trovare e non cedere mai.”
È la dichiarazione di resistenza. Non siamo più giovani. Non siamo più invincibili. Ma non cediamo. Una delle frasi di 007 Skyfall più motivazionali.
l’ossessione
Silva: Ascoltatemi bene tutti: non vi azzardate a toccarla, lei è mia!!
Non è solo vendetta. È ossessione. Silva vuole M per sé e vendicarsi. Una delle frasi di 007 Skyfall che meglio fanno capire Silva.
“Ho sempre odiato questo posto!”
Bond (guardando le due bombole di gas con dinamite che faranno esplodere Skyfall):
Ho sempre odiato questo posto!
Skyfall non è solo una casa. È l’infanzia, il trauma subito. Per vincere, Bond deve distruggere il luogo dove tutto è iniziato. Una delle frasi di 007 Skyfall, che meglio fanno capire il tormento di Bond.

Tutte le frasi e i dialoghi di Skyfall
Dopo le migliori frasi di 007 Skyfall, di seguito riporto alcuni dialoghi tratti dal film.
M contro Mallory
M: Non sono un idiota, Mallory. Non potrò fare questo lavoro per sempre, ma Dio mi fulmini se lascerò il dipartimento peggio di come l’ho trovato.
Gareth Mallory: Ha fatto un’ottima carriera. Dovrebbe lasciare con dignità.
M: Al diavolo la dignità! Lascio quando il lavoro è finito.
Il ritorno di Bond
M: Dove diavolo si era perso?
Bond: A godermi la morte. 007 a rapporto, signora.
M: Perché non ha chiamato?
Bond: Non ha avuto la cartolina? Dovrebbe provare anche lei: andare via da tutto, ti cambia la prospettiva!
M: Erano finiti gli alcolici? Per questo è tornato?
Bond: Com’è che ha detto? Se non erro “spari, maledizione”.
M: L’ho giudicato necessario.
Bond: Doveva fidarsi e lasciarmi finire il mio lavoro!
M: Tra la possibilità di perdere lei o la certezza di perdere tutti gli altri agenti ho preso l’unica decisione possibile, e lei lo sa.
Bond: Ha perso il suo sangue freddo.
M: Che cosa si aspetta, vorrebbe delle scuse?! Conosce le regole del gioco, lo gioca da molto tempo. Come me, del resto.
Bond: Da troppo, forse.
M: Parli per sé stesso.
Bond: Ronson non ce l’ha fatta, vero?
M: No.
Bond: Quindi è finita. Siamo oltre la data di scadenza.
M: Se pensa questo perché tornato, Bond?
Bond: Bella domanda.
M: Perché siamo sotto attacco, e sa che abbiamo bisogno di lei.
Bond: Sono qui.
M: Dovrà presentarsi ed essere dichiarato idoneo al servizio attivo. Può tornare in servizio solo se ha superato i test, quindi li faccia seriamente. Non le farebbe male una doccia.
Bond: Vado a casa a cambiarmi.
M: Oh, l’abbiamo venduta. Le sue cose sono in un deposito. Procedura standard, alla morte di un funzionario non sposato e senza parenti. Poteva chiamare.
Bond: Mi troverò un albergo…
M: Di sicuro non dormirà qui.
Il test psicologico
Psicologo: Vorrei cominciare con alcune semplici associazioni di parole. Mi dica la prima parola che le viene in mente, ad esempio io potrei dire “giorno” e lei risponderebbe…
Bond: Sprecato.
Psicologo: D’accordo. “Arma”.
Bond: Da fuoco.
Psicologo: “Agente”.
Bond: Provocatore.
Psicologo: “Donna”
Bond: Provocatrice.
Psicologo: “Cuore”
Bond: Bersaglio.
Psicologo: “Aquila”
Bond: Cielo.
Psicologo: “M”
Bond: Stronza.
Psicologo: “Luce del sole”
Bond: Nuotare.
Psicologo: “Chiaro di luna”.
Bond: Danzare.
Psicologo: “Omicidio”
Bond: Impiego.
Psicologo: “Nazione”
Bond: Inghilterra.
Psicologo: “Skyfall”.
Bond: Fine.
Eve
Bond: Scusa, noi ci conosciamo?
Eve: Sono io quella che dovrebbe scusarsi.
Bond: Erano solo quattro costole, e alcuni degli organi meno vitali. Niente d’importante. Non c’era abbastanza movimento a Istanbul?
Eve: Sono stata riassegnata, sospensione temporanea dal servizio operativo.
Bond: Sul serio?
Eve: Dopo l’uccisione di 007.
Bond: Hai fatto del tuo meglio per far colpo…
Eve: Non è certo stato il mio colpo migliore.
Bond: Non sarei sopravvissuto al migliore.
Eve: Dubito che potrai fare una prova.
Bond: Be’, comunque fammi un favore: se ti fanno tornare operativa avvisami prima.
Il Bulldog di porcellana
Bond: Tutto l’ufficio salta in aria e quel maledetto cagnaccio sopravvive.
M: I suoi consigli sull’arredamento di interni sono sempre stati molto apprezzati…
Q e il “mondo nuovo”
Q: 007, sono il nuovo addetto all’approvvigionamento.
Bond: Stai scherzando, spero.
Q: Perché non ho un camice da laboratorio?
Bond: No, perché hai ancora i brufoli.
Q: La mia epidermide non è affatto rilevante.
Bond: Be’, la tua competenza sì.
Q: L’età non è una garanzia di efficienza.
Bond: E la giovinezza non è garanzia di innovazione.
Q: Posso dire che faccio molti più danni io con un mio portatile in pigiama seduto di fronte alla prima tazza di Earl Grey di quanto ne faccia tu in un anno sul campo.
Bond: Oh, e che vi servo allora?
Q: Ogni tanto un grilletto va premuto.
Bond: O non premuto. È difficile scegliere se sei in pigiama. Q.
Q: 007. Un biglietto per Shangai. Documentazione e passaporto.
Bond: Grazie.
Q: Walther PPKS 9 millimetri corta. L’impugnatura include dei sensori microtermici. L’abbiamo codificata con la tua mano, puoi usarla solo tu.
Bond: E qui?
Q: Una radio-trasmittente standard. Se l’attivi trasmette la tua posizione. Segnale di soccorso. Questo è quanto.
Bond: Una pistola e una radio. Non è esattamente Natale direi.
Q: Cosa ti aspettavi una penna esplosiva? Buona fortuna sul campo. E per favore riporta la dotazione tutta intera.
Bond: Il mondo nuovo.
Sévérine
Sévérine: Tu non sai niente di me…
Bond: So quando una donna ha paura e fa finta di non averne.
Sévérine: Fin dove conosce la paura?
Bond: Fino in fondo.
Sévérine: Ma non conosce questa… non conosce lui.
Bond: Mi piaci di più senza la tua Beretta.
Sévérine: Mi sento nuda senza di lei.
Politica e ombre
Gareth Mallory: È dell’opinione che siamo un mucchio di maledetti idioti antiquati che combattono una guerra che non capiscono e non possono vincere!
M: Senta, tre dei miei agenti sono già morti, non metta di mezzo la politica adesso.
Gareth Mallory: Il Primo Ministro ha ordinato un’inchiesta, dovrà testimoniare.
M: Oh, mi metteranno i ceppi sulla piazza, chi è antiquato adesso?
Gareth Mallory: Siamo una democrazia, e dobbiamo rendere conto alle persone che difendiamo. Non possiamo continuare a lavorare nell’ombra, non esistono più le ombre.
M: Lei non ha capito? Chiunque ci sia dietro a tutto questo ci conosce. È uno di noi. Viene dallo stesso posto di Bond: dall’ombra.
Silva e il tradimento
Silva: Andiamo… guardati. A malapena tenuto insieme dai tuoi drink e dalle pillole.
Bond: Dimentichi il mio patetico amore per la patria.
Silva: Sei ancora attaccato alla tua fiducia in quella povera vecchia. Ma lei non fa che mentirti.
Bond: Non mi ha mentito mai.
Silva: Quale punteggio hai avuto nel tiro di precisione?
Bond: 70.
Silva: 40! Ti ha detto che lo psicologo ti ha considerato abile? No. “Valutazione medica: negativa…” Cos’è questo, se non tradimento?
Bond: Be’, lei non mi ha mai legato a una sedia….
Silva: Vedi, noi siamo gli ultimi due topi…
Bond: Cosa ti fa pensare che sia la prima volta per me?
Silva: Oh, signor Bond!
Bond: Tutti hanno bisogno di un hobby.
Silva: E il tuo qual è?
Bond: La resurrezione.
Confronto
Silva: Sei più bassa di quanto mi ricordassi!
M: Mentre io non la ricordo quasi per niente.
Silva: Nessun rimorso…
M: Il rimorso è per principianti.
M: Oh perché questa passa assolutamente inosservata.
Bond: Salga.
M: Dove stiamo andando?
Bond: Indietro nel tempo.
Kincade: James. James Bond.
Bond: Dio del cielo…. sei ancora vivo?
Silva: Liberaci entrambi! Con la stessa pallottola!
Bond: L’ultimo topo rimasto.
M E BOND
M: Immagino che sia troppo tardi per provare a scappare.
Bond: Io ci sto se lei vuole.
M: Una cosa l’ho fatta giusta.Eve Moneypenny
Bond: Noi non ci siamo mai presentati formalmente.
Eve: Mi chiamo Eve. Eve Moneypenny.
Bond: Passeremo dei bei momenti insieme Miss Moneypenny.
Il ritorno
Gareth Mallory: È pronto a rimettersi al lavoro?
Bond: Con piacere, M. Con piacere.

Infine altre informazioni a proposito della pellicola presenti sul blog – Le migliori frasi di Skyfall
Recensione del film, colonna sonora e curiosità: Skyfall
Frasi complete del film: Skyfall frasi e citazioni tratte dal film
Judi Dench e la perdita della vista
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Luca Miglietta