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Red eye, scheda film di Wes Craven

Red eye di Wes Craven

Un film del 2005, che ha come attori principali Rachel McAdams, Cillian Murphy, Brian Cox, Jayma Mays, Angela Paton

Red Eye, 2005, Wes Craven, Rachel McAdams, Cillian Murphy
Red Eye, 2005, Wes Craven, Rachel McAdams, Cillian Murphy
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In Red eye la protagonista è Lisa Reisert (Rachel McAdams), che odia viaggiare in aereo ma il terrore che l’attende su un volo notturno verso Miami non ha nulla a che vedere con la paura di volare. Intrappolata nell’aereo a 9.000 metri di altezza, Lisa non ha modo di chiedere aiuto senza mettere in pericolo la propria vita, quella di suo padre e quella dei passeggeri. Red Eye è uscito nelle sale italiane il 21 ottobre 2005.

Trama di Red eye

Lisa Reisert prima di imbarcarsi sull’aereo che la riporterà a casa a Miami, dove dirige un lussuoso albergo, conosce in aeroporto con un uomo. Lui si chiama Jackson Rippner e la invita al bar a bere qualcosa, visto che entrambi sono sullo stesso volo.

Salita a bordo, Lisa scopre con piacere che il giovane è seduto nel posto accanto a lei sull’aereo. Presto però il viaggio si trasformerà in un incubo quando Jackson le rivela che si trova sull’aereo per uccidere un importante uomo d’affari, e che lei sarà obbligata ad aiutarlo. Se si rifiuterà di cooperare, infatti suo padre verrà ucciso da un killer che attende la chiamata di Jackson.

Red eye, un thriller per il maestro dell’horror Wes Craven

Wes Craven nel 2005 dirige il thriller psicologico Red eye, ambientato in gran parte a bordo di un aereo, perché solo una piccola parte si svolge a Miami. Il titolo Red eye, in italiano “occhio rosso”, deriva dal fatto che negli Stati Uniti esiste un volo che collega Los Angeles e New York che viene preso da uomini d’affari che preferiscono partire dopo cena, arrivando a New York pronti per iniziare una nuova giornata di lavoro. Così facendo perdono molte ore di sonno ed il risultato sono gli occhi arrossati.

Red Eye, 2005, Wes Craven, Rachel McAdams, aereo, oblò
Red Eye, 2005, Wes Craven, Rachel McAdams, aereo, oblò
I personaggi

Buona prova per la bella Rachel McAdams nei panni di Lisa Reisert, che deve cercare disperatamente il modo di fermare il criminale e sventare il piano del terribile assassino. All’epoca Rachel McAdams era associata a ruoli romantici e brillanti, quindi vederla in un contesto così teso fu una sorpresa. Il film costruisce il suo personaggio come una persona comune, vulnerabile ma non passiva. Non è un’eroina d’azione, bensì una donna costretta a pensare in fretta e a usare l’astuzia per sopravvivere.

Accanto a Rachel McAdams, recita l’attore irlandese Cillian Murphy nel ruolo di Jackson Rippner. Murphy riesce ad essere gradevole in un primo tempo poi odioso e irritante al punto giusto. Il suo volto gentile, lo sguardo calmo e il tono educato creano un contrasto potentissimo con la violenza delle sue intenzioni. Quando il suo personaggio mostra la vera natura, non cambia davvero atteggiamento: resta controllato, quasi cortese. Ed è questo autocontrollo a renderlo efficace, un cattivo che manipola più con l’intelligenza che con la forza.

Perché vedere Red eye?

Il regista di Scream e Nightmare ci regala un film che parte con un buon ritmo iniziale, ma è destinato purtroppo a sgonfiarsi poco per volta. Rachel McAdams e Cillian Murphy che interpretano i due protagonisti sono bravi, però i loro personaggi sono un po’ troppo fossilizzati nei loro rispettivi ruoli.

Lei è l’eroina buona, lui è cattivo da sconfiggere, senza che si delineino sfumature nei loro caratteri che avrebbero sicuramente giovato alla pellicola.
Guardate Red eye non aspettandovi troppo e come puro divertimento. Può essere a tratti un po’ scontato e prevedibile, ma sono bravi i due attori.

Colonna sonora di Red Eye

Ecco i brani presenti nella colonna sonora del film:

Diamondback-Cadillac
scritta da Tom Mesmer
suonata da Soho Vamp
Parasite
scritta daTom Mesmer
suonata da Soho Vamp
Look Up
scritta da Henry Binns and Sam Hardaker
suonata da Zero 7
Where Do I Begin?
scritta da Tom Rowlands and Ed Simons
suonata da The Chemical Brothers

Red Eye, 2005, Wes Craven, Cillian Murphy, aereo, sedili
Red Eye, 2005, Wes Craven, Cillian Murphy, aereo, sedili

Curiosità su Red Eye

Un ruolo voluto a tutti i costi

Cillian Murphy voleva a tutti i costi la parte, perché ha dovuto prendere diversi aerei per ottenerla. Due giorni prima del suo matrimonio, ha preso un volo da Londra a Los Angeles per incontrare Wes Craven e Marianne Maddalena e discutere la parte. Ha letto la sceneggiatura in aereo e l’incontro si è svolto in aeroporto, in un noto ristorante.

Wes Craven è rimasto subito colpito da quello che aveva fatto Cillian Murphy tanto lodarlo in più interviste.

Ha un entusiasmo incredibile. È brillante, divertente e ha degli occhi azzurri abbaglianti. Ho colto nei suoi occhi un’intensità e intelligenza, era evidente che voleva davvero la parte. Voglio dire, se qualcuno percorre 5.000 miglia significa che è davvero interessato.

Cosa diceva Wes Craven di Red Eye

Wes Craven il regista del film ha spigato che suo non era un horror

Senz’altro questo non è un film dell’orrore, ma un thriller psicologico. Non ci sono persone inseguite da un maniaco con un coltello da macellaio, e nessuno indossa una maschera, se non nel senso di presentarsi in un modo e rivelare in seguito di essere esattamente l’opposto. Dopotutto non si può mai sapere chi ti capita accanto in aereo.

Red Eye è uno dei film più atipici della carriera di Wes Craven. Conosciuto per l’horror soprannaturale e lo slasher, qui sceglie un thriller realistico. La paura non nasce da ciò che non esiste, ma da una situazione quotidiana: un volo notturno e uno sconosciuto seduto accanto a te. Proprio questa normalità rende il film disturbante, perché ti fa pensare che potrebbe capitare a chiunque.

Il regista di Red Eye presenta i suoi personaggi

Wes Craven ha anche spiegato psicologia dei personaggi di Red Eye.

La storia di Red Eye è costruita interamente sui due personaggi principali. Lisa è una giovane donna d’affari che appare molto sicura di sé nel lavoro ma che comincia a rivelare, poco a poco, un terribile segreto che la rende molto vulnerabile di fronte alla situazione che si sta verificando all’interno dell’aeroplano. Lo nasconde molto bene, ma l’uomo che le sta seduto accanto, Jackson, sa giudicare le persone. Jackson è un personaggio molto interessante perché ha una visione radicale delle cose. Se gli viene affidato un lavoro, lo farà e andrà avanti senza far caso alle ripercussioni di ordine morale. In effetti, egli si considera estremamente onesto dal suo punto di vista. Può non piacere ma è fatto così.

Cosa ha affascinato Rachel McAdams del suo personaggio

Rachel McAdams ha parlato di Red Eye ed ha spiegato cosa l’ha affascinata del suo personaggio.

La situazione psicologica che si crea tra i due personaggi in quello spazio limitato è stato l’elemento della sceneggiatura che più mi ha affascinato. Mi ha colpito per l’incredibile sfida che mi si poneva nel recitare una parte seduta in un posto tenuta in ostaggio senza poter rivelare a nessuno quello che sta succedendo. È una situazione atroce: è in gioco la vita di suo padre e la sua, ma se aiuta Jackson a compiere la sua missione diventa un’assassina come lui. Deve pensare a un modo, in questo incredibile scenario, per salvare se stessa e le persone che ama.

Rachel McAdams ha affermato che nota che quando incontriamo Lisa la prima volta, l’unica cosa a cui lei pensa è il lavoro.

La sua attenzione è rivolta a un solo aspetto della sua vita che è il suo lavoro nel mondo degli hotel; Lisa è una ragazza piena di risorse, abile nel risolvere qualsiasi tipo di problema. Ma nella vita privata, è un po’ introversa e sospettosa nei rapporti intimi. Si trova improvvisamente di fronte alla morte della nonna che è stata per lei una sorta di mentore, e nasconde problemi legati al suo passato che sta cercando di risolvere. Credo che abbia tagliato un po’ i ponti con il mondo; ha selezionato i suoi rapporti personali e quello con suo padre e con il lavoro sono diventati la sua vita. Quello che voglio dire è che il suo percorso è stato molto interessante per me; dove Lisa comincia e dove finisce sono due luoghi diversi e il viaggio intermedio è molto avvincente.

Cillian Murphy parla del suo personaggio in Red Eye

Anche Cillian Murphy si è soffermato a parlare del suo personaggio in Red Eye.

Ci sono dei significati impliciti in questo nome, sebbene non abbia mai davvero considerato il personaggio del tutto buono o del tutto cattivo. È un vero professionista, pagato per svolgere un compito. Ma nel corso del film, le circostanze si evolvono e la situazione inizia a sfuggirgli di mano. Tendo a prediligere i personaggi che si trovano in situazioni estreme che esaltano il dramma, e questo è senz’altro uno di quei ruoli. È come un copione perfetto per un attore, una situazione quasi teatrale con questi due sedili nell’aereo e un’azione confinata in uno spazio limitato. Mi ha catturato subito.

Cosa ha detto il produttore esecutivo Mason Novick

Si è soffermato a parlare di Red Eye anche il produttore il produttore esecutivo Mason Novick. Ha spiegato che è un ulteriore motivo di tensione il fatto che l’azione sia interamente confinata in un velivolo a 9.000 metri di quota.

Se si è dentro un aereo è evidente che non si può andare da nessun’altra parte. Non abbiamo dovuto inventare uno scenario per motivare la chiusura delle porte o altre cause per cui nessuno poteva uscire di lì. Lisa è bloccata su quel sedile con un tizio che la terrorizza con il suo terribile piano, senza possibilità di scappare. Questo rende il tutto davvero claustrofobico.

Dove si sono svolte le riprese di Red Eye

Le riprese di Red Eye sono avvenute all’Ontario International Airport, che si trova a circa 60 miglia di distanza a est di Los Angeles. Oltre all’Ontario qualche ripresa è stata effettuata anche al Tom Bradley Terminal del Los Angeles International Airport.

Le scene sull’aereo non sono state girate su un vero volo, ma su un set costruito appositamente. Questo ha permesso alla macchina da presa di muoversi in modo innaturale per un aereo reale, aumentando la sensazione di soffocamento e permettendo inquadrature molto ravvicinate sui volti.

La produzione ha infatti allestito in un teatro di posa il volo 1019 Fresh Air da Dallas a Miami, dove si svolge la maggior parte dell’azione di Red Eye. Gli spazi ristretti hanno reso impossibile effettuare le riprese in un vero aereo. Per questo motivo la troupe ha ricostruito un aereo preso a noleggio adattandolo alle specifiche di un Boeing 767.

La claustrofobia aumenta la tensione

Gran parte del film si svolge in spazi strettissimi: sedili d’aereo, corridoi, bagni. La regia insiste su primi piani e movimenti limitati, così lo spettatore si sente intrappolato insieme alla protagonista.
Anche quando la storia si sposta a terra, quella sensazione di pressione non scompare mai del tutto.

Il titolo del film

Durante lo sviluppo del film, il titolo Red Eye non entusiasmava affatto i produttori. Temendo che fosse poco chiaro o poco “vendibile”, lo studio valutò alternative più esplicite. Wes Craven però insistette per mantenerlo, perché racchiudeva perfettamente l’atmosfera del film: stanchezza, tensione notturna e quella sensazione di disagio che cresce lentamente. Col senno di poi, è proprio questa semplicità ad aver reso il titolo perfetto.

Altre curiosità su Red Eye
  • Il film è uscito nelle sale italiane il 21 Ottobre 2005, distribuito dalla Universal Pictures, negli Stati Uniti invece il 19 Agosto 2005. Le riprese del film si sono svolte nel periodo compreso tra il 15 Novembre 2004 e il 28 Gennaio 2005 completamente negli Stati Uniti.
  • La pellicola è costata 25 milioni dollari, ed ha incassato negli Stati Uniti 57.9 milioni di dollari, in tutto il mondo invece 95.6 milioni di dollari.
  • Red Eye si trova in streaming su diverse piattaforme.
Dati tecnici della pellicola

Paese di produzione: USA

Anno: 2005

Durata: 86 min

Genere: thriller

Regia: Wes Craven

Attori: Rachel McAdams, Cillian Murphy, Brian Cox, Jayma Mays, Angela Paton, Dey Young, Wes Craven, Laura Johnson, Carl Ellsworth, Suzie Plakson, Philip Pavel, Brittany Oaks, Max Kasch, Amber Mead, Jenny Wade, Carl Gilliard, Guy Chapman, Kyle Gallner, Rand Gamble, Loren Lester

Soggetto: Carl Ellsworth

Sceneggiatura: Carl Ellsworth

Fotografia: Robert D. Yeoman

Montaggio: Sheldon Kahn

Musiche: Marco Beltrami

Scenografia: Bruce Alan Miller

Costumi: Mary Claire Hannan

Frasi e citazioni di Red Eye

A volte alle persone buone capitano brutte cose.

Jackson Rippner

Non ci sono clienti stronzi, solo quelli con particolari esigenze.

Lisa Reisert

È difficile ricreare una brezza.

Jackson Rippner

Di solito quando le cose vanno bene e fila tutto liscio secondo i piani, arriva il giorno in cui – non si sa perché – qualcuno non ha stretto i bulloni del motore sull’ala dell’aereo.

Jackson Rippner

Mia nonna ha 91 anni… Il suo segreto? Tanti cereali e un tizio di nome Duke.

Jackson Rippner

Dov’è andata a finire la tua logica maschile Jack!

Lisa Reisert

Liza, io capisco perfettamente il dilemma psico-emotivo tutto al femminile che ti tormenta in questo momento, e hai la mia simpatia, ma per rispetto del tempo e dell’intelligenza esaminiamo la cosa in base ai fatti da un punto di vista maschile e logico.

Jackson Rippner
Dilaghi di Red Eye

Lisa: Allora che cosa fa?
Ripnner: Colpi di stato, omicidi ad alta spettacolarità…le solite cose.

I trailer di Red Eye

Se non riuscite a vedere l’anteprima ecco il link del trailer lingua originale: ‘Red Eye’ Trailer HD – YouTube

Trailer in italiano del film: Red Lights – Trailer Italiano Ufficiale HD – YouTube

Avete già visto questa pellicola di Wes Craven? Siete fan delle sue pellicole horror? Vi è piaciuto questo film? Dite la vostra opinione scrivendolo nei commenti sotto l’articolo.

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 Luca Miglietta

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Pubblicato da Luca Miglietta

Luca Miglietta, classe 1988, nato a Torino, appassionato di cinema e di tutto il mondo che lo circonda. Cresciuto fin da piccolo con la passione per il grande schermo guardando saghe come Ritorno al Futuro, Star Wars ed Indiana Jones. Difficile dire quale sia il mio film preferito in assoluto, perché generalmente non mi affeziono a un singolo film a parte quelli sopracitati che sono legati alla mia infanzia. Se dovessi però dirne qualcuno penserei a: Blade Runner, Terminator o Apocalypse Now. Non amo solamente il cinema, ma anche la letteratura e la fotografia.